Sviluppatore: Cradle Games Publisher: tinyBuild Piattaforma: PS4 Genere: Action RPG Giocatori: 1-2 (Online: 2-4) PEGI: 12 Prezzo: 34,99 €

Un tasto dolente di nome bug

E’ d’obbligo, però, evidenziare il tasto dolente di Hellpoint, che si accompagna alla sua natura di titolo d’esordio di uno studio indipendente quale Cradle Games: i bug. Fortunatamente Hellpoint non è afflitto da una moltitudine di bug, o da errori grossolani e importanti, però rimane il fatto che esistono e, in quanto sito operante nel settore da anni, è nostro dovere darvene notizia. Il bug più ricorrente e fastidioso che vi affliggerà durante la partita consiste nella perdita definitiva dei vostri Assioni (le anime di Hellpoint, ciò che vi permette di comprare potenziamenti e aumentare di livello) a causa di una caduta in un punto dove le superfici sono state modellate male. In parole povere: cadendo da un dirupo, a volte, vi capiterà di “atterrare” su di una piattaforma invisibile e morire immediatamente dopo; poiché Hellpoint conteggia quella piattaforma come ultimo punto in cui si era in vita, i vostri Assioni rimarranno lì, senza più alcuna possibilità di recupero.

Hellpoint

Un altro bug riguarda l’intelligenza artificiale dei nemici, che fin troppo spesso si “incanta” facendo restare le creature ferme sul posto senza che vi attacchino. Più che un bug potrebbe essere un aiuto, ma in un titolo in cui la difficoltà è già di per sé tarata verso il basso ciò non può che essere un’ulteriore semplificazione che, per quanto accidentale, affligge il videogioco. Hellpoint è un titolo che come standard prevede il single-player, accompagnato dalla modalità multiplayer, sia in co-op che in versus, fino a quattro giocatori; la sua durata si attesta sulle quindici ore circa ed è perfino dotato di una caratteristica sempre più rara ai giorni d’oggi: la modalità co-op split-screen, la possibilità di giocare assieme a un amico direttamente dalla stessa console. Lode allo split-screen.

Verticalità e labirinti

C’è una meccanica, in Hellpoint, che ancora non è stata citata: la possibilità di saltare con la pressione del tasto X. I più esperti e accaniti fan del genere souls-like sanno che non è cosa da poco e che, quando questa meccanica è presente, i livelli e le ambientazioni vengono espressi e disegnati secondo una verticalità molto importante e, anche dove essa non viene raggiunta, le possibilità di esplorazione degli scenari si moltiplicano fino all’inverosimile. In questo Hellpoint ha fatto davvero centro. Perfino i più temerari esploratori e avventurieri avranno pane per i loro denti con ambienti pieni di segreti visibili e non, tutti raggiungibili tramite il salto.

Hellpoint

Per quanto riguarda il comparto sonoro non c’è molto da dire. Colonna sonora nella norma, niente di eccezionale, fa quello che deve fare. Accompagna il videogiocatore nella sua esplorazione senza mai risultare troppo invasiva, ma è priva di picchi emotivi. Il resto del comparto sonoro non è affatto male: i suoni emessi dalle armi, dai nemici e quelli che provengono dalla stazione spaziale sono coerenti e realizzati mediamente bene.

Trofeisticamente parlando: un Platino abbordabile

Il set trofei di Hellpoint è piuttosto variegato, con richieste riguardo l’uccisione di boss secondari specifici, l’aiuto di alcuni NPC e anche alcuni trofei legati ad azioni particolari. Per maggiori dettagli vi invitiamo, come sempre, a consultare l’elenco trofei nel nostro forum.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7/10
Articolo precedenteHearthstone: l’espansione Follia alla Fiera di Lunacupa è ora disponibile
Prossimo articoloTHQ Nordic, ufficiale l’acquisto di Purple Lamp Studios
Valerio Domenici
Instancabile videogiocatore sin dalla più tenera età, non ha mai smesso di coltivare la propria passione. Detesta i giochi sportivi e si narra che stia ancora cercando l'ultimo collezionabile in Hyper Light Drifter...

Facci sapere come la pensi. Per noi è importante.