Horned Knight – Recensione Speedrun

Sviluppatore: 2kSomins Publisher: 2Awesome Studio Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS5) Genere: Azione/Avventura Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 5,99 €

Con la recensione Speedrun di Horned Knight ci avventuriamo in un mondo di pixel e mostri, che richiama alla mente i classici del passato. Scopriamo insieme se l’avventura dell’eroe cornuto è stata un successo.

Cappa e spada

Se pensate a titoli a scorrimento laterale celebri del passato, come Metal Slug oppure Ghost ‘n Goblins, non vi verranno in mente trame complicate. Solitamente un eroe senza macchia e senza paura si lancia contro ondate di nemici da abbattere.

Questo è esattamente l’incipit di Horned Knight, dove un valoroso guerriero decide di armarsi e iniziare una crociata contro i malvagi. Utilizzando la sua spada e la sua grande forza, decide di tentare di salvare il regno tutto da solo, indossando il suo distintivo elmo cornuto.

Questa è ovviamente più che una mera scusa per affrontare una serie di schemi di difficoltà crescente, pieni di mostri da sconfiggere e di trappole da superare. Niente d’inedito, purtroppo: Horned Knight emana un odore di naftalina e stantio che ricorda gli armadi dei nostri nonni.

Dalla parte del toro

Se vi aspettate qualche sussulto a livello di gameplay, rimarrete delusi. Horned Knight è un action platform molto basico, in cui si fa svolazzare la spada sui nemici e si salta su varie pedane evitando ostacoli. Il nostro cavaliere è dotato, oltre che della possibilità di attaccare e saltare, anche di uno scatto perfetto per superare grandi baratri o pareti verticali.

Se tutto vi sa di terribilmente già visto in mille altre produzioni simili, non siete assolutamente in errore. Horned Knight non fa mai il passo in più per proporre una novità, anche se tutto sommato funziona bene. I livelli sono vari e mai esageratamente difficili, i boss simpatici e stimolanti e grafica e colonna sonora sono all’altezza.

Nonostante questo, le musiche chip tune e la grafica retro a 8-bit completano il quadro dei cliché dei titoli che fanno il verso ai classici del passato. C’era davvero bisogno di un altro cavaliere senza macchia e senza paura che affollasse un mondo già stracarico di personaggi stereotipati? Forse no.

Trofeisticamente parlando: poca spesa, tanta resa

Il prezzo contenuto di Horned Knight e la sua lista trofei sono le sue due attrattive maggiori, soprattutto se combinate. Per pochi euro potete portarvi a casa un titolo in cui è sufficiente terminare il primo capitolo per ottenere il Platino. Tutto molto semplice e lineare, eccezion fatta che per la sfida che richiede di parare dieci colpi. Niente di difficile, ma vi facciamo uno spoiler: lo scudo non vi servirà.

VERDETTO

Sembra ingeneroso punire Horned Knight con un'insufficienza, ma la verità è che il gioco di 2AwesomeStudio non ci ha assolutamente lasciato nulla. Ogni elemento del gioco sa di già visto, dalla grafica al gameplay per finire con la colonna sonora. Se avesse usato un po' di più, questo cavaliere cornuto sarebbe sicuramente potuto passare alla storia. Così, invece, rimane solo una goccia nel mare di eroi sfortunati protagonisti solo di un Platino facile e rapido.

Guida ai Voti

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.