Immortal Redneck – Recensione

Sviluppatore: Crema Publisher: Crema Piattaforma: PS4 Genere: Roguelike Giocatori: 1 PEGI: 16 Prezzo: 19,99 €

Immaginiamo che chiunque di voi abbia visitato una piramide e ci abbia trovato dentro passaggi segreti, pergamene e mostri. Soprattutto, immaginiamo abbiate avuto un arsenale da far invidia a War Machine. Ah… no? Beh, se volete ritrovarvici basterà allungare le vostre manacce bendate su Immortal Redneck.

Mummificazione in atto

Risvegliandovi dal vostro sarcofago, sarete pronti a catapultarvi nella prima delle tre piramidi disponibili. Armato fino ai denti, Redneck a fare una carneficina senza precedenti. Spara a un nemico qui, ammazzane uno di là e muori… per poi resuscitare ed essere ancor più pronto ad affrontare nuove insidie all’interno della piramide.

Ogni volta che ripartirete dal vostro sarcofago, infatti, la piramide si rinnoverà randomizzando stanze, mostri, armi e pergamene utili al vostro potenziamento, grazie a un sistema di generazione procedurale. Con l’oro raccolto nella vostra ultima scalata della piramide potrete mettere mano a upgrade permanenti per provare ad arrivare ancora più in alto una volta tornati in vita.

Pregate la vostra divinità e cambierete il vostro gameplay

Immortal Redneck è un FPS roguelike carico di azione. Sarà possibile equipaggiare tre armi per volta, provando a sopravvivere di piano in piano con difficoltà crescente. Le pergamene per i power-up vi aiuteranno in tale ardua impresa, permettendovi di arrivare a fronteggiare con ardore il temibile boss che vi aspetterà all’apice della piramide. Nemici di ogni tipo cercheranno di rendervi la vita impossibile, ma non preoccupatevi, le divinità arriveranno in vostro soccorso. Da Sekhmet ad Amune, potrete compiere la vostra scelta, affidandovi a uno di loro per poi decidere la skill più consona alle vostre necessità e abilità.

Nove avatar vi aiuteranno di fatto con skill utilissime a superare le selezioni randomizzate di stanze, stracolme di nemici di ogni tipo. Affronterete gli arcieri di Anubi, gli immancabili sarcofagi che spawnano piccole mummie, teschi volanti, piccole lucertole e grosse statue armate di raggi laser. Tutti contribuiranno a formare un’orda di nemici spesso difficile da superare. Affrontando i nemici stessi, però, potrete mettere le mani su monete, colpi, armi, modificatori e oggetti per recuperare la salute. Armi e modificatori sono, ovviamente, gli oggetti più rari del gioco e rappresentano la chiave di volta per ogni tentativo di scalata verso la cima della piramide.

Un arsenale variegato

La selezione di armi è abbastanza ampia; se ne contano ben cinquantadue che variano dalle comunissime pistole e mitragliatrici a equipaggiamenti meno consueti come il lancia-patate. La stravaganza è di casa e lo si vede in ogni frangente, vi basti pensare che fra le prime armi vi verrà affidata della dinamite!

Parlando dei modificatori, invece, vi imbatterete in questi procedendo di uccisione in uccisione. Ogni potenziamento ha le sue peculiarità, così come le sue pecche, cosicché tutti siano equilibrati e mai troppo sproporzionati, in positivo o in negativo. Le pergamene di potenziamento sono addirittura cento e hanno i nomi più disparati; inoltre riprendono lo stile demenziale e avventuroso che accompagna tutto il gioco.

Di particolare importanza è anche il doppio salto, altra particolare scelta del team di sviluppo che aggiunge una buona dose di platforming al gioco. Il doppio salto, infatti, non solo garantirà la possibilità di raggiungere zone altrimenti inaccessibili, ma andrà anche ad aggiungere un po’ di pepe in più al fattore schivata, rendendo di fatto il gioco ancora più interessante.

Semplicità e proiettili

Immortal Redneck è un ottimo passatempo, capace di divertire con davvero poco, unendo elementi di stampo classico, come il circle strafing e il bunny hopping, con tecniche nuove e non di poco conto. Di certo ci sono caratteristiche che potrebbero essere migliorate, quali ad esempio il comparto audio, a volte un po’ troppo monotono.

La semplicità del design, però, fa sì che il gioco non venga preso troppo sul serio, ponendosi come discreto sparatutto in prima persona, ma soprattutto come titolo leggero e immediato. Peccato per la mancanza totale della traduzione in italiano che avrebbe aggiunto certamente quel pizzico di leggerezza in più.

Trofeisticamente parlando: spendete e spandete

Il fattore economico gioca di fatto un ruolo importante nella risoluzione delle vostre run. Potenziamenti e continui tentativi vi aiuteranno a ottenere la maggior parte dei trofei. La difficoltà nel raggiungere gli obiettivi non è troppo elevata e si sposa alla perfezione con la scelta di mantenere il gioco sul livello del divertimento costante. Ovviamente c’è anche la componente relativa all’uccisione di un numero particolare di nemici o degli boss. Per ulteriori dettagli, vi rimandiamo all’elenco trofei già disponibile sul nostro forum.

VERDETTO

La scalata delle piramidi non è mai stata così divertente! Immortal Redneck è un ottimo FPS, divertente e spensierato, con una grafica semplice, ma capace di valorizzare l'intera produzione. Il titolo è un po' carente nel comparto audio, ma riesce a riscattarsi grazie a un gameplay innovativo, seppur per certi versi ripetitivo.

Guida ai Voti

Rocco Scotellaro
Amante dei Digimon più che di ogni altra fattispecie di creaturine e mostriciattoli vari, sviluppa la sua passione per il mondo Nerd e gaming in genere sin dalla tenera età di sette anni, cioè da quando gli è stata donata la prima PlayStation. Non è raro trovarlo in fiera in cosplay o a rincorrere fumettisti ed autori, come si suol dire: "ogni riccio un capriccio".