Metadude – Recensione Speedrun

Sviluppatore: DillyFrames Games Publisher: Volkov Konstantin Sergeevich Piattaforma: PS4-PS5 Genere: Visual Novel Giocatori: 1 PEGI: 12 Prezzo: 1,99€ Italiano: No

Direttamente dalla mente di DillyFrames Games alla console ammiraglia di Sony, arriva Metadude, l’ultima graphic novel interattiva dello sviluppatore. In questa storia a fumetti giocabile, che non è assolutamente una visual novel, vivremo la bizzarra avventura di un supereroe informatico, impegnato nel salvataggio di una città fittizia al limite tra il reale e l’immaginario. Cosa potrebbe andare storto? Praticamente tutto, dalla narrazione alla parte interattiva, fino a passare per la sua durata: ben cinque minuti. Preparatevi, dunque, ad un bizzarro modo di intendere il videogioco e un Platino velocissimo da poter esporre in bacheca.

È un uccello? È un aereo?

Metacity, pacifica cittadina virtuale, un giorno viene scossa da un terribile crimine. Moneyman, il super villain dell’avventura, fa la sua apparizione, iniziando a seminare panico e scompiglio per la città, e nessun sembra essere in grado di fermarlo. Nessuno, tranne Metadude, il supereroe metanarrativo capace di risolvere ogni situazione.

Suddiviso in sei episodi, questo fumetto interattivo farà vivere al giocatore diversi minuti di spensieratezza leggendo delle gesta del supereroe virtuale. In queste sue avventure, per gli appassionati di fumetti, sarà facile notare alcune similitudini a saghe storiche di altri supereroi, partendo dalle avventure del Superman della Golden Age, alla Saga del Clone di Spider-Man, fino a passare alle invasioni da parte dell’Uomo Talpa ne I Fantastici Quattro.

Quello che crea DillyFrames Games è un vero e proprio tributo ai fumetti americani, che funziona tanto bene come idea che una serie regolare cartacea sarebbe estremamente più apprezzabile rispetto ad un videogioco della durata di cinque minuti scarsi. Ma chi siamo noi per giudicare l’operato altrui?

Tecnicamente in un videogioco si dovrebbe giocare

Se dalla parte narrativa Metadude potrebbe essere anche accettabile, specialmente se si è appassionati del genere supereroistico, d’altro canto, quello che dovrebbe rendere interattiva l’esperienza riesce a far colare a picco tutta l’idea.

La parte giocata del titolo, infatti, non sarà composta da altro che puzzle con tasselli da sistemare facendoli semplicemente roteare fino a comporre l’immagine corretta delle copertine delle avventure di Metadude. I puzzle da completare saranno solamente sei, come gli episodi del gioco. Ad ogni casella correttamente roteata vedrete la percentuale di completamento aumentare, senza, quindi, nessuna difficoltà particolare nella risoluzione dei puzzle.

Metadude non offrirà nient’altro ai giocatori, e completate questi sei puzzle riceverete anche la coppa di Platino.

Metadude e il suo MetaPlatino

Anche in questa recensione non mancherà la parte preferita dei cacciatori di trofei. Il Platino del gioco, proprio come l’avventura in sé, sarà breve e per nulla intenso. Completati i sei puzzle e relativi intermezzi a fumetti, sbloccherete la tanto agognata coppa. Metadude sarà una simpatica aggiunta alla vostra lista di coppe, ma nulla di cui vantarsi seriamente in caso di discussione con amici e appassionati. DING!

VERDETTO

È sempre strano ritrovarsi davanti ad un titolo creato solo per regalare un Platino ai cacciatori di trofei. In questo caso, però, non ci saranno bug o strani glitch che velocizzeranno l'esperienza. Metadude è qualcosa di sospeso tra la realtà e l'immaginario di cui non si riesce proprio a spiegare l'esistenza. Velocissimo da finire, proprio come un fumetto appena comprato.

Guida ai Voti

Raffaele Verde
Anche se i videogiochi sono la sua passione, fin dalla tenera età, continua, ancora oggi a cercare di capirci qualcosa, ovviamente senza riuscirci.