Sviluppatore: NetherRealm Studios Publisher: Warner Bros. Interactive Entertainment Piattaforma: PS4 Genere: Picchiaduro Giocatori: 1-2 (Online: 2-8) PEGI: 18 Prezzo: 69,99 €

Sangue, smembramenti, decapitazioni e ogni brutalità possiate mai immaginare, questi sono il marchio di fabbrica di un solo e unico titolo presente all’interno del panorama videoludico. E più passano gli anni, più curiose e macabre diventano le uccisioni dei protagonisti in gioco, facendo così spazio al gore più assoluto. Deboli di stomaco siete avvertiti, Mortal Kombat è tornato ed è più violento che mai!

La morte non è il destino peggiore!

Tutto inizia esattamente dopo la fine di Mortal Kombat X, Cassie Cage ha sconfitto il malvagio Shinnok e Raiden, impossessatosi del suo medaglione, si è trasformato in un despota pronto a difendere il regno dell’EarthRealm a qualsiasi costo. La morte non può però fare presa su Shinnok, il quale viene continuamente torturato dal dio del tuono, così quest’ultimo gli riserva un destino ben peggiore della morte. Ciò però non passa inosservato a Kronika, custode del tempo e architetto del destino dell’universo e, per sfortuna degli abitanti dell’EarthRealm, madre di Shinnok, che stanca delle ormai continue modifiche che Raiden ha apportato alle linee temporali, decide di riavvolgere il tempo e creare un nuovo universo senza la presenza del protettore della Terra.

Il riavvolgimento del tempo, però, causa enormi squilibri ma soprattutto riporta in vita lottatori ormai scomparsi da tempo come il terribile Shao Kahn, Kabal o Skarlet, ma anche le versioni giovanili dei nostri eroi come Johnny Cage, Sonya Blade, Jax Briggs, Kung Lao e Liu Kang; ovviamente non mancano le versioni Revenant di alcuni lottatori viste nel precedente capitolo, uniti con Kronika nella lotta contro Raiden.

Per portare a termine la modalità storia verranno richieste circa 4/5 ore, nulla di trascendentale, quindi, ma una menzione d’onore va comunque fatta alla realizzazione di quest’ultima, davvero divertente, piena di colpi di scena e tecnicamente all’avanguardia con un quantitativo di nemici a schermo da far impallidire chiunque. Gli scontri totali, inoltre, sono davvero pochi e questo aiuta i giocatori a immergersi nella trama. Purtroppo non potranno essere utilizzati come addestramento prima delle modalità secondarie, ma per questo troviamo un’apposita ed enorme modalità tutorial mai vista prima in nessun picchiaduro.

Nota negativa va invece fatta al doppiaggio italiano (esclusivamente nella modalità storia, fortunatamente). Pur sentendo voci del calibro di Claudio Moneta, questo risulta quasi sempre fuori sincrono, lasciando le labbra dei personaggi ancora in movimento nonostante abbiano già ultimato la frase. Un gran peccato, perché il doppiaggio è davvero ben realizzato; chiaramente cambiando il doppiaggio in lingua originale i problemi di sincrono andranno a risolversi, ma questa è una scelta che spetta a ogni singolo giocatore e che comunque non inficia più di tanto il prodotto finale.

1
2
3
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
9/10
CONDIVIDI
Articolo precedenteCrystar: tutti i dettagli sulle protagoniste di questo action RPG
Prossimo articoloBloodstained: Ritual of the Night ha una data di uscita e un nuovo trailer
Nicola Raiola
All'interno del mondo del Bit fin dal suo stato embrionale di UPSBlogit. Ha iniziato a giocare alla tenera età di quattro anni. Appassionato a ogni genere videoludico segue con passione, oltre ai videogame, anche film, anime e manga. Questo, purtroppo, è causa della sua instabilità mentale.

1 COMMENTO

Comments are closed.