Sviluppatore: Cold Symmetry Publisher: PlayStack Piattaforma: PS4 Genere: Action RPG Giocatori: 1 PEGI: 16 Prezzo: 29,99 €

Con la sua opera prima, Cold Symmetry si lancia nell’oscuro mondo dei souls-like e, anche se segue da vicino i passi del monumentale Dark Souls, riesce a creare un videogioco avvincente che non può essere ignorato dagli amanti del genere. Vi spiegheremo le similitudini e le differenze nella nostra recensione.

mortal shell

Copia o ispirazione?

I richiami e le similitudini a Dark Souls sono evidenti fin dai primi momenti, infatti il gameplay è fortemente ripreso da quello che possiamo definire il padre di Mortal Shell. Alcune caratteristiche peculiari però riescono a dare un’impronta di originalità al videogioco di Cold Symmetry tanto da donargli una propria identità. Partendo dal nome, Mortal Shell ci indica che non avremo un unico personaggio ma potremo utilizzare dei gusci vuoti, costituiti da corpi di mortali, per vagare nelle terre di Falgrim.

Inoltre alcune meccaniche sono diverse da Dark Souls e, tra tutte, spicca quella originale della pietrificazione, abilità che fin dal tutorial ci accompagnerà e permetterà di diminuire le innumerevoli morti a cui andremo inevitabilmente incontro. Grazie a questa mossa, potremo far diventare il nostro corpo completamente di pietra e quindi immune anche agli attacchi più violenti che i nemici tenteranno di sferrare. Dopo un breve periodo di acclimatamento per capire come usarla, siamo sicuri che questa sarà l’abilità che più amerete.

mortal shell

Che corpo mi metto stasera?

In Mortal Shell non potremo fare un build vera e propria del nostro personaggio ma avremo a disposizione quattro involucri da occupare e utilizzare. Diciamo dei prototipi. Questi quattro corpi hanno statistiche e abilità diverse: alcuni sono più agili e scattanti, mentre altri, invece, hanno una maggiore salute e meno resistenza, il parametro che ci permette di attaccare o schivare. Ognuno dei quattro corpi utilizzabili ha una serie di abilità speciali sbloccabili grazie all’uso del Tar e delle Visioni. Il Tar è ciò che si raccoglie da un nemico morto e quello che si rischia di perdere quando si muore. Insomma, la nostra moneta di scambio. Le abilità sono varie e ben equilibrate tra i vari prototipi; alcune ci forniranno più salute, altre un effetto speciale, come, ad esempio, la nube di veleno che emetterà Tiel dopo un contrattacco. Tra i quattro involucri dobbiamo citare il Crociato, una piccola macchina da guerra che, con una salute enorme, faciliterà notevolmente l’intero gioco e che consigliamo di usare se volete evitare di pronunciare troppi improperi durante la partita. Sono comunque tutti da provare per capire quale si addice meglio al proprio stile.

Anche le armi utilizzabili sono in numero limitato, infatti sono solo quattro. Per conquistare queste armi, esclusa la Spada Consacrata che avremo fin dall’inizio, dovremo battere tre diverse versioni di Hadern, un mini-boss situato all’inizio di ogni nuova zona. Le tre copie di Hadern differiranno solamente dall’arma utilizzata e quindi dal pattern specifico di attacco dell’arma impugnata. Il numero esiguo di armi è una pecca, ma viene mitigata dal fatto che ognuna delle quattro armi potrà essere potenziata nei danni e, se saremo in grado di scovare i giusti potenziamenti, avremo a disposizione anche due mosse speciali per ognuno degli strumenti di morte che brandiremo.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8/10
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Lo zio "citte", avete presente quello zio strano che fa cose strane in posti strani? Arrampica pareti di rocce su lontane montagne, cammina in bilico su impervi sentieri, fa yoga in mezzo alla spiaggia e poi ve lo trovate in salotto attaccato alla play a giocare senza manco considerarvi? Ecco, sono io!