Sviluppatore: Woblyware Publisher: Digerati Piattaforma: PS4 Genere: Metroidvania Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 11,99 €

In un’epoca in cui i giochi pesano in media 40 GB, arriva quatto quatto un titolo, Omega Strike, il cui peso sfiora i 78 MB. Giusto per intenderci, Candy Crush Saga per telefono pesa 71 MB. Ci troviamo quindi dinanzi a un videogioco dal peso irrisorio, le cui aspettative a primo impatto non possono che essere rasenti allo zero. Tuttavia, i ragazzi di Woblyware hanno in serbo per noi una grandiosa sorpresa…

In prestito dalla Marvel

Uno scienziato pazzo assetato di potere ha sperimentato un siero che aumenta drasticamente la forza fisica dei propri soldati a discapito della loro sanità mentale, creando quindi un esercito di super soldati impazziti. Voi sarete Capitan America tre soldati scelti, ognuno dei quali con la propria arma e le proprie caratteristiche, e dovrete raggiungere il nascondiglio del dittatore e sventare i suoi piani.

Per fare ciò, dovrete attraversare foreste, miniere, laboratori, fabbriche e altre ambientazioni strutturate a livelli bidimensionali, uccidere i numerosi boss che pullulano in questi luoghi, potenziare le vostre armi e le abilità speciali e, infine, porre fine a questa egemonia. Una narrazione quindi che non esalta il nostro interesse, ma che a conti fatti assume nell’economia del titolo un ruolo del tutto marginale, anche nelle intenzioni degli sviluppatori che difatti fanno pochissimi riferimenti alla stessa e inseriscono un numero minimo di dialoghi.

Un piede nel passato e uno nel presente

Omega Strike è un metroidvania caratterizzato da un gameplay che strizza l’occhio ai run and gun degli anni Novanta (Metal Slug e Contra, per intenderci). Il tutto presentato con una grafica in 16 bit con colori sgargianti e una colonna sonora chiptune molto ritmata. La colonna sonora è difatti uno dei pregi in maggior evidenza del titolo, essendo sempre idonea al contesto, mai così tanto invasiva e disturbante da consentirci di abbassare il volume, ma sempre presente, riconoscibile, e “canticchiabile” nel mentre si fa saltare la testa a qualche super soldato. Onore quindi a Ken Snyder, compositore di questa meravigliosa OST. Il passato è facilmente individuabile, ma molto meno lo è il presente. Abbiamo notato in Omega Strike un tentativo di modernizzare un genere oramai lasciato a stagionare, che la gente considera aceto ma che Woblyware ritiene essere dell’ottimo vino.

Ecco allora che si notano delle vaghe similitudini con Super Time Force Ultra, forse il miglior run and gun delle ultime due generazioni anche sul piano innovativo. Sarà infatti possibile switchare fra i tre personaggi: il classico mitragliatore, un omaccione armato di spara-granate che rimbalzano al contatto con la superficie e un soldato capace di compiere un doppio salto armato di shotgun a breve raggio. Questa interessante possibilità di gameplay vi permetterà di personalizzare il vostro approccio ai livelli e di superare sia le fasi di combattimento che quelle platform in più modi, anche e soprattutto considerando che ogni protagonista ha delle abilità speciali, come ad esempio la possibilità di spostare oggetti pesanti, di piazzare mine o di rotolare.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8/10
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Cresciuto a pane, cipolle e Nintendo 64, Giovanni è rimasto legato allo stile retrò. Ricerca in ogni videogioco un'esperienza unica, un'idea, un'innovazione. Ripudia di contro ogni cliché già visto e i giochi tutta estetica e nessuna sostanza. Soprannominato dai compagni del Bit "il moralizzatore", gestisce da agosto 2017 la rubrica #SecondoGiovanni. Ossessivamente attratto dai personaggi femminili antropomorfi - avete presente Carmelita Fox, Fidget, Coco, Gardevoir, Lola Bunny e Blaze? Ecco, ci siamo capiti...