Sviluppatore: HB Studios Publisher: 2K Games Piattaforma: PS4 Genere: Sport Giocatori: 1-4 PEGI: 3 Prezzo: 59,99 €

Il golf non è certo uno degli sport più seguiti dalle nostre parti, ma per qualche ragione gode di un fascino tutto particolare e, per così dire, di un’aura di simpatia. Anche se una piccolissima percentuale di persone conosce terminologie tecniche e fondamentali di gioco in modo preciso, tutti sanno a grandi linee in che cosa consiste una partita. Se praticare il golf risulta un po’ proibitivo in termini di costi e guardare match in televisione potrebbe provocare sonnolenza, ci pensano i videogiochi a portarci direttamente sui campi. L’ultima e più completa proposta in questa direzione è quella di PGA Tour 2K21, che dopo una lunga e approfondita campagna di marketing in avvicinamento alla data di uscita è finalmente sbarcato sulle nostre console.

pga 2k21

Golf per tutti

Un gioco di golf che guardasse solo agli appassionati di questo sport potrebbe contare su una nicchia di pubblico troppo ristretta per permettersi di investire in modo importante nello sviluppo. Per questo PGA Tour 2K21 si presenta con il chiaro intento di conquistare anche i neofiti, in modo da introdurli passo passo alle regole e alle tecniche di gioco e di condurli alla conoscenza del golf a 360 gradi e al pieno godimento dell’offerta del videogame. Nessun problema per chi invece ne mastica già, considerato che le numerose opzioni relative alla difficoltà e la ricostruzione dettagliata di campi, mazze e modalità di tiro consentono di riprodurre le sensazioni di un match professionistico per i più esigenti.

A conferma dell’approccio amichevole verso un pubblico ampio c’è il tutorial iniziale che si avvia ancor prima di accedere al menù principale. In questa breve serie di lezioni ci vengono mostrati i comandi di gioco, accompagnati da una spiegazione testuale (e vocale, ma in inglese) che introduce termini tecnici al servizio di chi realmente vuole imparare più a fondo ciò che ruota intorno al mondo del golf. Dopo averci permesso di provare con mano le meccaniche di base, il tutorial ci lascia sempre con un consiglio “pro” che spinge verso una maggior personalizzazione e consapevolezza del nostro stile di gioco.

Dalle stalle alle stelle

A questo punto siamo pronti, o quasi, ad accedere alle numerose modalità che PGA Tour 2K21 offre. Il primo passaggio, quasi obbligatorio in un gioco di sport, consiste nella creazione del nostro personaggio. Come di consueto potremo selezionare una miriade di volti e corporature preimpostate e andare a modificare con impostazioni fini i connotati del nostro avatar. In qualunque momento potremo poi personalizzare abbigliamento e dotazione di attrezzi di gioco scegliendo tra una miriade di articoli su licenza ufficiale di noti marchi, spendendo valuta in-game che potremo guadagnare distinguendoci nei tornei ufficiali.

pga 2k21

Quella dei tornei è proprio la modalità regina della Carriera, il percorso che ci condurrà dall’anonimato alla notorietà internazionale e alla sfida con i nomi più altisonanti del mondo golfistico. Il primo step prevede la partecipazione a tornei minori, nei quali provare a ottenere le prime vittorie e a prendere confidenza con le richieste di una partita vera e propria. Salendo di livello arriveremo fino al PGA Tour e potremo allora sentirci professionisti videoludici a tutti gli effetti.

Semplice, ma complesso

Passando al gameplay, segnaliamo una gestione dei comandi piuttosto intuitiva e semplificata, almeno se desideriamo andare dritti alla buca senza ambire a evoluzioni tecniche e a colpi da maestro. Lo swing, ossia il colpo base con la mazza, si esegue con la levetta sinistra, che deve essere abbassata e poi rialzata con il giusto tempismo (indicato da una barra nella parte bassa dello schermo) e mantenuta il più possibile lungo l’asse verticale per non sporcare il colpo.

In base al tipo di legno o di ferro che scegliamo e in base al colpo che desideriamo eseguire, nonché in base alla situazione in cui ci troviamo (erba normale, erba alta, bunker o green), vedremo la pallina reagire in modo diverso. Come prevedibile dovremo valutare anche la direzione del vento e, nel caso di colpi dal green, l’eventuale pendenza del terreno. Un po’ l’esperienza e un po’ alcuni aiuti facoltativi che indicano il percorso previsto per la pallina ci aiutano a non fare figuracce, anche se risulta chiaro fin da subito che un minimo di pratica è necessaria per giocare con cognizione di causa.

Non a caso alcune impostazioni di tiro molto precise consentono di imprimere un effetto alla palla, di colpirla con più o meno dolcezza e di adottare posture e scegliere colpi adatti a questa o quella situazione specifica. Solo dopo una buona pratica e con la volontà di imparare arriveremo a capire esattamente che cosa stiamo facendo, fermo restando che il gioco è godibilissimo anche affrontandolo con “beata ignoranza” e vivendolo come un minigolf su larga scala.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8/10
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Classe ’85, divido il tempo tra la moglie e i tre figli e le più svariate passioni. Amo la lettura, la scrittura e i videogiochi e recito dal 2004 con l'Associazione Culturale VecchioBorgo. Eterno bambino, amo la vita e guardo sempre allo step successivo, soprattutto se è più in alto del precedente. Sono grato a PlayStationBit per avermi fatto scoprire la (sana) caccia ai trofei e i Metroidvania.