Portal Knights – Recensione

Sviluppatore: Keen Games Publisher: 505 Games Piattaforma: PS4 Genere: Action RPG Giocatori: 1-2 (Online: 2-4) PEGI: 7 Prezzo: 19,99 €

Da Minecraft a questa parte, i sandbox sono riusciti a conquistare il cuore di tantissime persone, questo è innegabile. In molti hanno provato a replicare la formula del celebre gioco, a volte riproponendo cloni veri e propri, e altre volte cercando di aggiungere qualcosa che potesse dare letteralmente anima al gioco; e questo è il caso di Portal Knights.

Infatti il gioco prende i canoni portanti dei sandbox e li mescola con una componente fortemente ruolistica e da RPG, cercando di creare qualcosa di tanto affascinante quanto divertente. Ma andiamo con ordine.

Giocare di ruolo

La prima cosa da fare, in pieno stile RPG, sarà la creazione del nostro personaggio con tanto di nome. Avremo a disposizione un buon numero di elementi personalizzabili come occhi, bocca, capigliatura, barba e addirittura orecchi!

Potremmo dunque scegliere la classe che più preferiamo tra Guerriero, Mago e Arciere. Questa scelta influenzerà ovviamente lo stile di gioco. Infatti Portal Knights non solo ci mette a disposizione tutti quegli elementi di crafting tipici del genere, ma possiede anche un combat system ben diversificato per ogni classe.

Proprio le classi ci sono sembrate ben bilanciate e divertenti da usare, con un buon livello di appagamento dato dall’estrema intuitività dei comandi di combattimento e dalle lotte contro i nemici stessi. Se questi combattimenti potrebbero sembrare superflui, a un primo sguardo, in realtà si rivelano indispensabili per far aumentare il livello del nostro personaggio, che come in ogni RPG che si rispetti possiede Statistiche e Abilità da potenziare con l’avanzamento di livello come Forza, Resistenza, Intelletto e via dicendo, per quanto riguarda le prime; le abilità, invece, ci permetteranno di specializzarci con armi specifiche o in incantesimi diversi.

Un mondo vivo

Il mondo di gioco è generato in maniera procedurale, questo significa che al primo avvio il gioco genererà una mappa di gioco (piccola o grande a seconda della nostra scelta) che tuttavia non varierà nei prossimi avvii, ma verrà modificata solo dalle nostre azioni. Da segnalare eventi ambientali random, con specifici nemici da abbattere in un tempo limite e simili.

Momenti di relax

La trama di gioco è sicuramente molto semplice, ma svolge il suo lavoro. Infatti il nostro eroe avrà il compito di risolvere una tremenda crisi che sta affliggendo la realtà di gioco, ovvero la Frattura, evento che ha letteralmente spaccato in due il mondo. Il gioco da questo punto di vista ci lascia moltissima libertà dando al giocatore il pieno potere decisionale. Potremmo infatti decidere se andare dritti al sodo nello svolgimento delle missioni oppure se andare a zonzo in cerca di oggetti, nemici o quello che più si preferisce. Questo approccio sarà sicuramente apprezzato dai patiti del farming che avranno la possibilità di accumulare risorse, creare nuovi oggetti o semplicemente accumulare punti esperienza uccidendo i nemici o scalpellando a destra e sinistra in (quasi) totale calma.

Anche l’occhio vuole la sua parte

Dal punto di vista grafico i ragazzi di 505 Games hanno voluto dare uno stile spiccatamente cartoon all’intero progetto, riuscendoci, tra l’altro. Sia i personaggi che le ambientazioni hanno infatti quello charme fiabesco e quasi buffo che restituiscono una resa per gli occhi veramente apprezzabile. Il gioco tra l’altro gira a 60 fps stabili quindi non abbiamo notato fastidiosi cali di frame o problemi di fluidità in generale. Non resta quindi che fare un bell’applauso agli sviluppatori per esser riusciti a dare una così bella veste grafica al gioco.

Immersi nel fantasy

Per quanto riguarda il comparto audio il gioco presenta musiche ed effetti sonori veramente ben realizzati. Infatti le musiche sono molto orecchiabili e riescono a creare un bel livello di immedesimazione nel giocatore, con motivetti sempre a tema e appropriati. Gli effetti sonori si tengono sullo stesso livello, con suoni ben differenziati a seconda degli oggetti che stiamo usando e con i vari nemici incontrati.

L’unione fa la forza!

Ottima anche la sezione online. Il gioco infatti è completamente giocabile in cooperativa con un massimo di quattro giocatori amici. Abbiamo giocato per qualche ora in multiplayer e l’esperienza di gioco ne guadagna veramente tantissimo. Da segnalare anche la possibilità di giocare in modalità schermo condiviso. Il giocatore ospite infatti non dovrà fare altro che eseguire il login con il proprio account PlayStation, e creare il proprio personaggio che, tra l’altro, sarà anche utilizzabile eventualmente dal proprietario dell’account stesso quando deciderà di giocare da casa.

Abbiamo avuto la possibilità di provare questa modalità di gioco usando anche la cara e vecchia PlayStation Vita come controller, e l’esperienza data resta grosso modo la stessa, anche se con qualche sporadico e lievissimo episodio di lag, ma nulla di preoccupante per fortuna.

Ricordatevi di studiare

Menzione invece, tra virgolette, negativa va fatta al menù del crafting stesso che risulta sicuramente molto profondo e completo, ma anche un po’ macchinoso e complesso per giocatori alle prime armi. Nulla di insormontabile, per carità, ma magari si sarebbe potuto snellire un po’ lavorando su ergonomia e intuitività. I giocatori più esigenti comunque potrebbero trovare questa scelta appagante sopratutto considerando la profondità che questa conferisce al titolo.

Trofeisticamente parlando: si può fare!

I trofei di Portal Knights vengono almeno in parte da sé. Infatti una discreta parte sarà sbloccabile completando le quest principali di gioco, mentre per un’altra parte dovrete armarvi di pazienza e iniziare a craftare a più non posso. Nulla di impossibile o estremamente arduo, per carità, ma come in ogni RPG dovrete impegnarvi.

VERDETTO

Tirando le somme, Portal Knights è un gioco che sente fortissima l’influenza di ben più famosi titoli del genere, primo tra tutti Minecraft, ma che cerca in qualche modo di costruirsi una propria identità ben definita... riuscendoci anche! Il gioco dalla sua ha sicuramente qualche difetto ma che viene ampiamente oscurato da una miriade di fattori positivi che lo rendono un gioco divertente da giocare in maniera sempre appagante e rilassante, soprattutto con gli amici.

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