Sviluppatore: SomaSim Publisher: Kalypso Media Piattaforma: PS4 Genere: Manageriale Giocatori: 1 PEGI: 3 Prezzo: 39,99 €

Benvenuti al trentesimo piano

Una volta appreso il necessario per riuscire a muovere i nostri primi passi in autonomia, è il turno di provare la modalità Sandbox in cui, come suggerisce il nome, non vi sono limitazioni di alcun tipo, se non il nostro, molto probabile, fallimento. Avviando una nuova partita potremo attribuire un nome alla nostra personalissima torre e selezionare il livello di difficoltà (in base a cui variano le risorse necessarie e le esigenze degli inquilini). E’ anche possibile selezionare una quantità infinita di denaro ma attenzione, attivando questa opzione l’ottenimento dei trofei viene disattivato. L’obiettivo nella modalità sandbox è… fare ciò che si desidera, cercando di guadagnare più denaro possibile ed evitando la bancarotta. Il grattacielo dei nostri sogni potrà ospitare casinò degni di Las Vegas, enormi centri commerciali, lussuosi alberghi e addirittura una metrò per facilitare le visite dei visitatori. Dovremo cominciare, però, dal basso, costruendo piccoli negozietti e chioschi di cibo; prima di poter accedere alle costruzioni citate, infatti, è necessario guadagnare punti prestigio e influenza ottenibili aumentando le dimensioni del nostro edificio, del numero degli inquilini che lo popolano e il loro benessere.

La seconda modalità presente è una lunga lista di scenari con missioni predefinite da completare. All’interno di ogni livello è possibile ottenere un massimo di tre stelle in base al risultato finale raggiunto. Nella prima missione, ad esempio, è richiesto di guadagnare un certo profitto in una sola giornata, un elevato guadagno totale e di raggiungere una soglia minima di popolazione. Non completando questi obiettivi non è possibile procedere con ulteriori scenari.

Costruisco un altro ufficio e spengo

La supervisione di Kalypso Media, publisher della serie Tropico, ha migliorato non poco la qualità generale di questo gestionale (partendo dalla semplicità dei comandi). Ogni partita è differente dalla precedente, viste le innumerevoli situazioni che capiteranno durante il gameplay. Superate le difficoltà iniziali, date dall’enorme mole di opzioni disponibili, vi ritroverete alle prese con un titolo diverso dal solito, bizzarro e divertente. Project Highrise ha una longevità potenzialmente infinita a patto che la noia non vi porti a chiudere l’applicazione, ma, fidatevi, se amate il genere difficilmente lo farete.

Graficamente il titolo è tanto semplice quanto accattivante; non abbiate troppe aspettative sul dettaglio grafico e resterete piacevolmente sorpresi dalla direzione artistica di Project Highrise: Architect’s Edition. Zoomando lo scenario è possibile avere una visione più dettagliata e accurata di ogni singolo ufficio o negozio presente, così da poter controllare al meglio le condizioni di sporcizia o di felicità. Le animazioni degli omini che popolano il grattacielo sono molto buffe e, soprattutto velocizzando il tempo, vi strapperanno qualche risata. Ottimo anche il comparto audio; la colonna sonora che ci accompagna durante lo scorrere delle giornate è una melodia, simile a quella di attesa all’interno degli ascensori, che riesce a trasmettere un senso di calma e serenità. Anche in questo caso ingrandendo la visuale sulle stanze è possibile ascoltare i rumori ambientali: piatti rotti nei ristoranti, telefoni squillanti negli uffici e scontrini emessi nei negozi. Questi elementi non sono un semplice extra, dovrete porre molta attenzione anche all’inquinamento acustico per non scontentare troppo gli abitanti che cercano di riposare.

Trofeisticamente parlando: Platinum Tower

Ottenere il Platino in Project Highrise: Architect’s Edition richiede tempo e pazienza. I ventinove trofei disponibili si dividono sostanzialmente in tre categorie: guadagnare ingenti somme di denaro, costruire più piani e raggiungere una certa somma di popolazione. Inoltre, dovrete ottenere la medaglia d’oro in cinque livelli della modalità Scenario, ripagare completamente un prestito richiesto alla banca e costruire particolari opere.