Ratchet & Clank – Recensione

Sviluppatore: Insomniac Games Publisher: Sony Computer Entertainment Piattaforma: PS4 Genere: Avventura Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 40,99 €

Più passa il tempo e più di esclusive se ne vedono meno. Certo, non mancano le eccezioni, perché solo su PlayStation 4 potete trovare titoli di tutto rispetto quali Driveclub, The Order 1886, Until Dawn e Bloodborne, tanto per citare gli esempi più illustri. Senza dimenticarci prodotti magari meno pubblicizzati ma di valore indiscutibile, quali l’appena uscito Severed. Roba mica da ridere, ne converrete. Ma certo è che si va sempre più verso un panorama videoludico dove le esclusive diventano temporanee e, se sono permanenti, per lo più riguardano elementi aggiuntivi di gioco. Sono passati gli anni in cui su PlayStation 2 usciva, praticamente, TUTTO, e a Xbox e Gamecube non rimaneva che la polvere. Forse nemmeno quella.

Ma per ogni trend che si rispetti c’è la rispettiva eccezione, dunque eccoci qui a parlare di una coppia diventata leggenda. Ratchet & Clank tornano in esclusiva PlayStation 4 e pure a prezzo ridotto, principalmente in occasione dell’uscita della pellicola cinematografica che arriverà a giugno in Italia, a quattordici anni dalla comparsa originale su PlayStation 2. Il tutto a pochissimo dall’uscita di Uncharted 4: Fine di un ladro, ma questo, beh, non sono certo io a dovervelo ricordare.

ratchet ps4Remastered a chi?

Tutto pensavamo, tra l’altro, tranne che un gioco che non fosse quello di Naughty Dog potesse saziare i nostri appetiti videoludici poco prima della sua stessa uscita. E invece eccoci qui a parlare di un titolo storico targato Insomniac Games, che ci ha letteralmente conquistato. Ancora una volta. Prima di tutto facciamo la doverosa puntualizzazione secondo la quale quello che abbiamo di fronte è un remake a tutti gli effetti, che va ben al di là di qualsiasi scialba remastered. Nonostante questo il filone narrativo, mai troppo importante ma comunque estremamente piacevole da seguire, su cui non ci soffermeremo più di tanto per non rovinarvi eventuali sorprese, vedrà ancora una volta il lombax Ratchet e il robodifetto Clank, creato per sbaglio dal dottor Nefarious, impegnati a salvare la galassia di Solana dal presidente Drek, intento a distruggerla per poi creare un pianeta natale per la propria razza, i blarg. Ai personaggi principali vanno poi aggiunti quelli secondari ma altrettanto amati e/o odiati dal pubblico come l’iconico capitano Qwark, cialtrone a tutto tondo, ad esempio.

ratchet-clank-film-e3-001Nemmeno la natura del gioco è stata snaturata, ci mancherebbe. Ci troviamo di fronte al solito, divertentissimo e solidissimo platform adventure in terza persona, con corpose sequenze shooting dalla natura arcade – niente coperture – ma comunque da non sottovalutare sotto il profilo strategico, pena il game over. Sarà infatti fondamentale usare l’arma giusta, al momento giusto, contro il nemico giusto. L’arsenale a nostra disposizione sarà inizialmente misero, ma presto diventerà qualcosa di impressionante. Il tutto sia in termini di pura potenza di fuoco, visto che entreremo in possesso di lanciarazzi e fucili da cecchino al plasma, ma anche di follia e demenzialità, a dirla tutta, dato che ci ritroveremo per le mani l’utilissimo Discotron, una sfera da discoteca che obbligherà a ballare, immobilizzandoli, tutti i nemici; o ancora il Pecorator, che, senza alcun motivo apparente, trasformerà prima i nostri nemici in simpatici ovini e poi, a nostra totale discrezione, in letali esplosivi.

Non mancano anche aggiunte del tutto inedite, come il Pixelatore, che riporterà all’era degli 8 bit per qualche istante anche il più temibile dei nemici. Questa vastità in senso orizzontale non poteva non trovare un riscontro anche in verticale. Ratchet & Clank infatti mette a disposizione del videogiocatore un profondo ma intuitivo sistema di potenziamento delle armi, visto che queste saliranno di livello tramite l’utilizzo delle stesse, ma al contempo potremo modificarle secondo una direzione da noi imposta grazie al ritrovamento del Raritanium in giro per i livelli, utile ad aumentare la portata, la potenza o la frequenza di sparo dei nostri fedeli alleati sparafuoco – o insomma, quello che sono, dato il discorso di cui sopra. Tutti provvedimenti che dovremo assolutamente prendere, dato che la difficoltà degli scontri continuerà a crescere in maniera esponenziale, fino al punto da rappresentare una vera e propria sfida anche per chi ha qualche annetto sulle spalle.

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Spara spara

Se dunque le fasi sparatorie (il nucleo, tutto sommato, del titolo) ci hanno convinto in toto ancora una volta, possiamo confermare questo nostro pensiero anche per tutta la parte rimanente del gameplay che costituisce la totalità dell’esperienza.

ratchet-and-clank-005Come detto, oltre ad abbattere i nemici, dovremo anche districarci da una piattaforma all’altra, non solo con il semplice salto, ma anche planando o sfruttando l’uso del rampino, così come quello del jetpack. A dare la giusta varietà ci sono tantissime sfaccettature che allontaneranno oltremodo qualsiasi rischio di monotonia. Ci riferiamo alle sequenze sulle rotaie, in cui dovremo grindare su una rotaia, appunto, sospesa a mezz’aria, schivando o eliminando ostacoli; alle camminate dalle marcate tinte platform su piattaforme elettromagnetiche, che ci faranno finire in pratica a testa in giù; alle gare su hoverboard, che se vinte vi porteranno ricchi premi e tanti bolt, la valuta del gioco; alle fasi a bordo della nostra astronave, chiaramente delle sequenze di volo anche se tipicamente arcade, come il tono generale richiede; e infine (a volte non troppo) semplici rompicapo da risolvere con il Trapassatore, un decriptatore che vi permetterà di raggiungere aree altrimenti inaccessibili, a patto di direzionare nella maniera corretta una serie di laser. Last but not least, la spalla del nostro peloso amico lombax avrà sequenze interamente dedicate e per fortuna, anche in questo caso, mai noiose, nonostante a essere richiesta sia sopratutto della materia grigia, dato che ci ritroveremo a dovere fare un uso corretto dei Gadgebot, piccoli robottini dalle svariate funzioni.

Tutti per uno, uno per tutti

Avrete capito come parlare di remake in senso stretto, in realtà, sia piuttosto fuorviante. Questo Ratchet & Clank uscito per PlayStation 4 è il titolo originale riplasmato in base a tutto quanto fatto successivamente sia sotto il profilo del gameplay che della narrazione e dei personaggi (se non siete fan di vecchia data, in effetti, qualche riferimento potrebbe sfuggirvi).

ratchet-and-clank-007Per quanto molto sia stato aggiunto, però, diversi pianeti da esplorare sono stati del tutto eliminati, e ancora alcune aree sono state ricreate per essere collegate tra loro. Sì, dunque, Ratchet & Clank per PlayStation 4 è un po’ più piccolo, quantitativamente, rispetto agli altri episodi canonici, e lo dimostra anche la durata complessiva. Nel giro di circa otto ore potreste già averlo portato a termine, anche se per fortuna potrete poi tornare sui vostri passi, nelle zone già esplorate, per vederle in un’altra ottica, complici i gadget acquisiti con il procedere dell’avventura. Avrete così modo, anche grazie a una mappa che vi segnalerà comodamente la location dei collezionabili, che potrete fare vostra verso la fine del gioco, di recuperare i bolt dorati (utili per sbloccare extra e trucchi), il Raritanium o ancora le Oloschede che vi siete persi.

Olocosa, state dicendo? Le Oloschede sono carte collezionabili che vi permetteranno di entrare in possesso del temibile RYNO, da sempre l’arma definitiva, nel momento in cui farete vostre tutte e nove quelle richieste; ma anche di acquisire specifici benefici – come una maggior percentuale di bolt ottenuti da un nemico, ad esempio – di carattere generale. Per nostra fortuna gli sviluppatori hanno introdotto un’opzione molto intelligente: quando arriverete a collezionare cinque carte doppie, potrete scambiarle con una che vi manca, a vostra discrezione. Soprattutto i trophy hunter tireranno un sospiro di sollievo; questa scelta infatti ci eviterà di dovere farmare a oltranza per trovare quella maledetta Oloscheda che ci manca.

Anche dopo avere trovato tutti i collezionabili del caso, comunque, potrete tornare al menù principale e lanciarvi nella modalità Sfida: sostanzialmente stiamo parlando del classico New Game +, con nemici più coriacei ma allo stesso tempo con i vostri bolt dorati, le vostre armi (con tanto di versione omega, qualora la sblocchiate) e le vostre Oloschede assolutamente intatte.

Uno spettacolo per gli occhi

Applausi a scena aperta vanno per l’aspetto visivo del titolo: il fatto che un confronto sarà poi necessariamente istituito con quanto vedremo al cinema, deve avere spinto i ragazzi di Insomniac Games a dare veramente il massimo. Sia l’impatto grafico che la fluidità sono stupefacenti, un autentico piacere per gli occhi, anche per la paletta cromatica molto viva e per la spiccata caratterizzazione dei diversi pianeti.

ratchet-and-clank-006Era presente forse qualche bug di troppo, specie per quanto riguarda delle imprecisioni nelle collisioni, ma tramite apposito aggiornamento alla versione 1.02 del titolo questi sembrano essere stati, per la maggior parte, risolti. Fantastica anche la colonna sonora, così come il doppiaggio dei diversi personaggi, principali e non. Segnaliamo un lip sync non proprio perfetto, in alcuni frangenti, ma questo potrebbe essere dato dal fatto che alcune scene sono state prese di peso proprio dal film d’animazione, dunque può darsi che i lavori non fossero del tutto ultimati.

Trofeisticamente parlando: two is megl che uan

Puntare al Platino di Ratchet & Clank sarà molto piacevole, visto il livello del gioco. Per fortuna, poi non c’è nessun trofeo che abbia richieste particolarmente assurde per essere portato a casa, se non, forse, quello di fare ballare tutti i nemici con il Discotron. Co un po’ di attenzione, comunque, dovreste farlo vostro, dato che una seconda run in modalità Sfida sarà obbligatoria per il trofeo dedicato. Questo secondo giro di giostra, per la cronaca, non dovrebbe risultarvi troppo pesante, visto che, come detto, la durata di questa nuova iterazione è inferiore rispetto alla media. In ogni caso, nel momento in cui scrivo, siamo già al lavoro sulla guida ai trofei.

VERDETTO

Ratchet & Clank sono tornati su PlayStation 4 e lo hanno fatto nel migliore dei modi, con un remake che proprio un remake non è, per tutte le ragioni dette sopra, ma che in ogni caso diverte da impazzire. Che gli sviluppatori alla ricerca infinita di idee innovative debbano farsi due domande, se una formula così semplice e allo stesso tempo profonda come questa risulta così giovane, a quasi quindici anni dalla sua comparsa, pur con le opportune migliorie? Secondo noi sì. Mentre loro ci pensano, noi, intanto, ci giochiamo questa perla di Insomniac Games.

Guida ai Voti

Dario Caprai
Non capisce niente di videogiochi ma, dal momento che non lo sa, continua a parlarne, imperterrito. Tanto è vero che il tempo preferisce passarlo a scrivere, a leggere, a vedere un film, a seguire e praticare sport, a inveire per il fantacalcio, a tenersi informato su tecnologia e comunicazione piuttosto che con un DualShock in mano. In tutto questo è, però, uno degli admin di PlayStationBit da tempo ormai immemorabile.