Sviluppatore: Matt Dabrowski Publisher: tinyBuild Piattaforma: PS4 Genere: Roguelike Giocatori: 1-4 (Online: 2-4) PEGI: 16 Prezzo: 19,99 €

Quando uscì nel lontano 2012, Hotline Miami riscosse un grandissimo successo grazie a tante idee innovative abbinate a uno stile di gioco classico. Proprio questo concetto ha stuzzicato la mente di tanti produttori tra cui quella di Matt Dabrowski, sviluppatore indipendente che ha realizzato Streets of Rogue.

Streets of Rogue

Un calderone di idee

Indicare come unica fonte di ispirazione il titolo di Dennaton Games sarebbe riduttivo. Streets of Rogue, che prende in prestito il nome dal ben più celebre Streets of Rage, pesca infatti a piene mani da titoli tra cui possiamo citare Deus Ex e Grand Theft Auto. La trama, non esattamente una delle colonne portanti del gioco, ci porta in un futuro distopico in cui un malvagio Sindaco domina la città, in pieno stile Robocop. Un organo chiamato semplicemente “Resistenza” sembra però pronto a destituire questo losco individuo e a rimettere il popolo al comando. Per riuscirci chiederà l’aiuto dei personaggi che il giocatore dovrà controllare e che dovranno completare una serie di missioni nelle vie della città per recuperare gli strumenti necessari per eliminare il Sindaco.

Nonostante le premesse per una storia intrigante e coinvolgente, emergerà molto presto la natura rogue-lite del gioco. Le missioni si assomiglieranno tutte e soprattutto non ci sarà mai una vera e propria evoluzione nella narrazione, rendendo quindi inutile soffermarsi a leggere dialoghi o dettagli delle richieste fatte dalla Resistenza che, peraltro, saranno tendenzialmente assurde e senza senso. Questo anche perché il gioco tenta più e più volte di mettere in piedi uno stucchevole umorismo molto spesso difficile se non impossibile da comprendere, che non farà che aumentare l’intolleranza ai dialoghi, spingendo il giocatore a concentrarsi sull’azione vera e propria.

Streets of Rogue

Il re della città

Streets of Rogue è un rogue-lite con generazione procedurale dei livelli, in cui il giocatore potrà scegliere un personaggio da interpretare fino al sopraggiungere della morte oppure fino al completamento del gioco, scegliendo tra una serie di classi dotate di equipaggiamenti e poteri speciali diversi. Una volta entrati nel primo ascensore, che costituisce uno dei portali con cui spostarsi negli schemi, Streets of Rogue si rivelerà essere un titolo esplorativo con visuale top-down, in cui sarà possibile muoversi all’interno di porzioni della città esplorando case e trovandosi a completare una serie di missioni. Quelle principali saranno obbligatorie per sbloccare l’ascensore che ci darà accesso al piano – e quindi al livello – successivo, mentre le missioni secondarie potrebbero essere utili per ottenere nuovi oggetti o recuperare denaro da spendere nei negozi.

Le missioni che dovremo affrontare richiederanno di neutralizzare una serie di individui ostili, rubare o recuperare oggetti oppure ancora attivare o distruggere determinate struttura, anche se non ci saranno mai grandi variazioni sul tema e ci si accorgerà che le richieste sono sempre di recarsi in un edificio e fare piazza pulita all’interno. Le meccaniche con cui potremo però completare le richieste saranno diverse e lasceranno piena libertà al giocatore, permettendogli di scegliere la tattica da adottare per completare con successo una data missione, cercando di uscirne con meno danni possibile.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
6/10
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Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.