Sviluppatore: ZeniMax Online Studios Publisher: Bethesda Softworks Piattaforma: PS4 Genere: MMO Giocatori: 1 (Online: 2-99) PEGI: 18 Prezzo: 13,99 €

A poche settimane dall’uscita dell’ultima, grande espansione di The Elder Scrolls Online: Tamriel Unlimited, Bethesda e ZeniMax hanno rilasciato dei contenuti aggiuntivi in-game da acquistare con le corone, la valuta di gioco dell’MMORPG, che fanno da cornice alla Stagione del drago, cominciata con l’ottimo Elsweyr (di cui trovate la nostra approfondita recensione). Vista la calorosa accoglienza dell’espansione che ha portato nel già mastodontico mondo di gioco la terra dei Khajiiti, Tamriel si arricchisce ulteriormente con Scalebreaker, DLC comprensivo di altri due dungeon, un nuovo pet e nuovi oggetti accompagnati da una grande patch. Vediamo insieme se vale o meno la pena di spendere quelle sudate corone per Scalebreaker.

Carne di drago al fuoco

Scalebreaker, fin dal suo annuncio, mette le mani avanti. Si tratta solo del penultimo aggiornamento a tema Elsweyr, quindi vedremo presto altri contenuti strettamente legati alla Stagione del drago. Con l’arrivo dell’espansione, ZeniMax ha ben pensato di ascoltare la community e di apportare alcune migliorie tecniche a certe meccaniche prima troppo rigide, che però si sono fatte attendere ben cinque anni.

Parliamo dell’Update 23 che, oltre ai tanti set di equipaggiamenti e nuovi collezionabili, tra cui innumerevoli pergamene che meglio identificano il setting della terra dei Khajiiti e delle Blade, si preoccupa di migliorare gratuitamente la qualità del gameplay in generale e accorciare quanto più possibile i tempi per gettarsi nella mischia. Lo fa aggiungendo il multicrafting, ovvero la possibilità di creare più oggetti alle forge e quant’altro nello stesso momento (prima consisteva in un continuo aspettare e confermare un nuovo crafting… decisamente macchinoso), e il comodo multi-bidding per i capi delle gilde, che espande il sistema di offerte valido da uno a dieci mercanti. Degno di nota il nuovo bilanciamento delle classi, anche se a occhio soltanto le stamina-based sembrano aver avuto qualche ritocco significativo.

Un ultimo miglioramento, non per importanza, consiste nel cambio di essenza delle Undaunted key e delle relative ricompense. Il cambio sostanziale è che le chiavi, a partire dall’ultimo aggiornamento, non avranno più alcun peso sul nostro inventario e conteranno esclusivamente come valuta di gioco, come le monete d’oro e le corone. Con un certo numero di chiavi a disposizione, è ora possibile recarsi presso un mercante e acquistare quella che è a tutti gli effetti una loot box, che dunque assegnerà premi casuali in base alla tipologia di cassa acquistata. Meccanica che, se unita alla recente possibilità di acquistare con le corone un potenziamento al livello massimo per una determinata classe, potrebbe risollevare il polverone del pay-to-win. Anche se con tutto ciò che rimarrebbe (tra equipaggiamenti all’altezza e skill point da trovare) non c’è da gridare allo scandalo.

In piena stagione di caccia

Ma veniamo al nucleo, al cuore di Scalebreaker, ovvero le quest secondarie aggiunte. Ci aspettavamo un po’ di carne al fuoco in più, vista la profondità degli update al gioco base, mentre invece ci dovremo accontentare di due sole missioni aggiuntive, Lair of Maarselok e Moongrave Fane, entrambe da svolgere a Elsweyr e ambientate dopo gli avvenimenti della suddetta espansione, con forti collegamenti al risveglio dei draghi e a Dragonhold, DLC in dirittura d’arrivo, ma paradossalmente slegate tra loro.

Moongrave Fane ci farà avere a che fare con i vampiri di Hollowfang, nascosti all’interno di un tempio Khajiiti decaduto e unitisi al Dragonguard Grundwulf con il solo scopo di bere il sangue dal drago catturato. Starà a noi e al nostro gruppo sventare i piani dei vampiri ed eliminare il terrificante drago. Lair of Maarselok, d’altro canto, è ambientata subito dopo il risveglio del drago Maarselok, che ha per secoli dormito sulle montagne tra Elsweyr e Grahtwood e ha ora preso di mira il dominio di Wood Elves. Armandoci di spada, scudo, magia e compagni, con l’aiuto fondamentale del Warlock Carindon e dello spirito della foresta Selene, daremo la caccia al potente drago e impediremo caos e distruzione.

1 COMMENTO

Comments are closed.