Sviluppatore: Weappy Studio Publisher: THQ Nordic Piattaforma: PS4 Genere: Manageriale Giocatori: 1 PEGI: 16 Prezzo: 29,99 €

A terra e mani sulla testa!

Le caratteristiche del gioco prima indicate sono soltanto la punta dell’iceberg. Il gameplay di This Is the Police 2 ci permette di gestire qualsiasi cosa, persino le indicazioni da dare agli agenti sul campo. Il gioco ci metterà davanti tre opzioni, che potremo selezionare in base all’equipaggiamento delle pattuglie inviate. Facendo l’esempio di un’aggressione, dunque, ci verrà chiesto come agire; potremo decidere di stordire l’aggressore con un manganello o con un dissuasore elettrico, sparargli dalla distanza con una pistola o con un taser, prenderlo di soppiatto e arrestarlo o ancora cercare di negoziare. Il successo sarà garantito solo ed esclusivamente dalle abilità delle pattuglie, in quanto un agente con scarsa mira difficilmente riuscirebbe a sparare alle gomme di un’auto in movimento.

Alle meccaniche di gioco si aggiungono le indagini e le missioni tattiche. Le prime consistono in enigmi da risolvere in base a una scheda di prove e testimonianze racimolate nel corso delle indagini dietro un determinato crimine, con i tasselli da mettere nel giusto ordine presentando una propria versione, magari non sempre corretta, dei fatti avvenuti. Le seconde, le missioni tattiche, sono ben più complesse. Prendendovi parte, bisognerà scegliere quali agenti schierare fino a un massimo di sei (più un cecchino). Questi cambiano ancora il tipo di gameplay rendendolo più simile a un X-COM. Con una visuale isometrica avremo un quadro generale della visione delle nostre pattuglie e dovremo cercare con ogni mezzo di stanare i criminali in questione (in genere numerosi, ma non proprio dotati della miglior intelligenza artificiale) e fermarli, che si prediliga o meno l’utilizzo di armi letali. Esattamente come in X-COM, il gioco, ormai diventato puramente strategico, ci permetterà di muovere a turni i nostri agenti con due mosse alla volta, da utilizzare per avvicinarci al nemico e poi colpirlo o arrestarlo, oppure per correre e ripararci, e dunque utilizzando tutte e due le mosse in favore di una maggiore distanza da coprire. In base alle onnipresenti skill dei personaggi sarà possibile avere accesso a determinati talenti, che consentono all’interessato di negoziare con i nemici (per ritardare l’innesco di una bomba, ad esempio), nasconderci meglio all’ombra, scassinare o forzare serrature, schivare più facilmente i colpi e tanto altro ancora.

Anche durante questa fase di gameplay è bene stare attenti a chi ci si porta dietro. Un novizio o un ubriacone potrebbero decidere di prendere in mano l’intera operazione e quindi agire di testa loro, mandando a quel paese qualsivoglia strategia di coesione. Il gioco diventa frustrante più che strategico, a causa di un livello di difficoltà alle stelle anche nelle primissime operazioni e dell’impossibilità di annullare le proprie azioni. Anche se a tale difficoltà risulta improbabile riuscirci, dovremo stare sempre all’erta ed evitare che i personaggi muoiano, altrimenti, in puro stile Fire Emblem, avremo per sempre un agente in meno. Questo potrebbe, come se non bastasse, far indignare la famiglia del defunto, che pretenderà un risarcimento a nostre spese. Il gameplay nel complesso è un miscuglio ben dosato di elementi strategici che, anche se potrebbero confondere i giocatori alle prime armi, riescono ad arricchire l’esperienza di gioco altrimenti monotona.

Nell’oscurità tutti i colori si somigliano

I colori cupi che accompagnano l’intero titolo, dal gioco alle cutscene, calzano alla perfezione con l’ambiente noir di This Is the Police 2. Le musiche sono ben realizzate, le note jazz in linea con gli avvenimenti e mai invasive, mentre il comparto grafico è intrigante grazie allo stile artistico fumettoso, grazie al quale vi sono intermezzi animati fluidi e altri realizzati a vignette, visibilmente ispirati a quelli di Metal Gear Solid: Peace Walker. Un po’ discutibile, ma non per questo da bocciare, la scelta di non dare alcun volto definito ai personaggi, che causa spesso in essi espressioni deformi.

Abbiamo particolarmente apprezzato il feedback del DualShock 4 alle porte sbattute o durante un pestaggio, poiché in grado di fornire una sensazione realistica degli impatti grazie a un’ottima gestione delle vibrazioni. Menzione d’onore va alla completa traduzione in italiano del titolo che, seppur presenti qualche piccolo errore di battitura, di tanto in tanto è impeccabile grazie al superbo adattamento mai troppo letterale, e contribuisce in gran parte alla credibilità dei dialoghi.

Trofeisticamente parlando: da galeotto a leggenda

Il set di trofei di This Is the Police 2 presenta dodici coppe, tra cui un ghiotto Platino. La maggior parte dei trofei è legata alla storia, gli altri chiedono essenzialmente di completare cinque missioni tattiche senza uccidere nessuno e portare un certo agente a mille punti professionalità. Un Platino all’apparenza semplice, tuttavia bisognerà faticare anche solo per finire la storia!