Sviluppatore: The Knights of Unity Publisher: All in! Games Piattaforma: PS4 Genere: Party Giocatori: 1-4 PEGI: 3 Prezzo: 19,99 €

Siete chiusi in casa in cerca di riparo dall’afa estiva (che ormai se ne sta andando, in verità)? Non avete la benché minima intenzione di allontanarvi dal condizionatore? Il vostro partner non vi permette lunghe sessioni multiplayer con gli amici o in qualche JRPG? Bene, Tools Up! è il titolo che fa per voi. Una manna dal cielo pronta a stravolgere gli infausti pomeriggi passati sul divano.

Tools Up!

Benvenuti nella Tools Up Company

Ispirato a giochi come Overcooked (pure troppo NdD), Tools Up! è un tipico couch co-op game sviluppato da The Knights of Unity e pubblicato da All in! Games. A differenza del celeberrimo titolo di Ghost Town Games, i giocatori devono abbandonare la carriera da chef per reinventarsi operai edili. In Tools Up! siamo infatti chiamati a ristrutturare un gigantesco condominio, dipingendo muri, posando piastrelle e spostando mobili, il tutto in una serrata lotta contro il tempo.

Da buon passatempo che si rispetti, Tools Up! è sprovvisto di una componente narrativa approfondita. La trama, abbozzata solamente con un divertente filmato introduttivo, è incentrata su una squadra di operai edili intenti nella ristrutturazione di un misterioso grattacielo. Gli abitanti del condominio sembrano essere spariti, lasciando al team unicamente dei progetti di come vorrebbero le abitazioni al loro ritorno. Accontentare i desideri dei condomini è dunque la nostra sola missione. Una narrazione che potrebbe sembrare povera, ma che è invece efficace ed efficiente. In questo genere di videogiochi l’utenza non vuole essere ammorbata, vuole solamente giocare, aspetto che troppe volte viene dimenticato.

Tools Up!

All’avvio della modalità Campagna ci ritroveremo nell’atrio del grattacielo, che funge da hub principale per selezionare l’unità abitativa che si intende ristrutturare. Vista la totale assenza di un qualsivoglia tipo di tutorial, se non l’elenco comandi durante i caricamenti, una volta entrati in azione ci si sente quasi persi e non si ha la minima idea di dove cominciare la ristrutturazione. Primo passo per completare i livelli è dirigersi verso il progetto e memorizzare le azioni da compiere, elencate in un piccolo riquadro che appare su schermo solamente aprendo le istruzioni. Durante la prima, semplice sfida dovremo limitarci a pulire le macchie di vernice e a raccogliere la spazzatura (azioni che è possibile compiere con il tasto X), depositando nel cestino quanto raccolto (con il tasto Quadrato). Il contenitore dei rifiuti ha però un limite di saturazione e una volta raggiunto risulta necessario svuotarlo nel cestone posto fuori dall’unità abitativa. Già a partire dal secondo livello, il gioco diventa più interessante, dovendo, oltre alle azioni citate in precedenza, posizionare la moquette e pitturare intere stanze.

Avanzando con i progressi e scalando i vari piani del grattacielo, il gioco diviene sempre più complesso, con un numero sempre maggiore di stanze da ristrutturare, di tonalità di carta da parati tra cui scegliere, di mobili da spostare e azioni via via più macchinose. Ciò nonostante Tools Up! non risulta mai tedioso, ma anzi invoglia a studiare i livelli e a organizzare le proprie mosse. Ciascuno dei trenta livelli della modalità Campagna è strutturato come una sfida contro il tempo, una vera e propria corsa in cui terminare la ristrutturazione prima che la lancetta segni lo zero. Al termine di ogni restauro, in base agli obiettivi completati, si viene premiati con delle stelle (da una a tre, esattamente come nel più classico dei giochi mobile). Accumulando stelle è possibile, oltre che progredire con le missioni, sbloccare nuovi personaggi, i quali però si limitano a un mero cambiamento estetico. The Knights of Unity avrebbe potuto sviluppare in modo migliore questa meccanica, affidando ai diversi protagonisti delle abilità personali, come ad esempio movimenti più rapidi.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7/10
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Nato con la passione per la PlayStation è cresciuto coltivando l'amore verso tutti i generi di videogames. I suoi hobby, oltre il gaming, sono le auto e la palestra.

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