Sviluppatore: Gaijin Entertainment Publisher: Gaijin Entertainment Piattaforma: PS4 Genere: MMO Giocatori: 1 (Online: 2-32) PEGI: 12 Prezzo: Free-to-play

In un periodo in cui viene data voce a molte realtà videoludiche, i free-to-play non andrebbero mai sottovalutati. Basti pensare allo smisurato successo della modalità Battle Royale proposta da Fortnite (almeno su PlayStation, perché a inventarla non sono stati di certo i ragazzi di Epic Games), al divertente Paladins o ancora a TERA. Il titolo targato Gaijin sarà anche relativamente vecchio (pubblicato nel 2014 su PlayStation 4, per la precisione, e già sviscerato in un precedente articolo a cui vi rimandiamo), ma vi assicuriamo che grazie al nuovo corposo aggiornamento, Advancing Storm, che porta il gioco alla versione 1.77, ha ancora qualcosa da dire. E non lasciatevi ingannare dal fatto che non stiamo parlando di una più altisonante cifra tonda.

Orgoglio della nazione

Considerato il miglior free-to-play per console al lancio, War Thunder è un videogioco di combattimento che ci fa vestire i panni di un soldato dell’aeronautica o di un’unità terrestre d’artiglieria pesante, e si differenzia dalla maggior parte di questo tipo di giochi gratuiti proponendo, ovviamente, un sistema di microtransazioni, ma strutturato in modo tale da lasciare a chiunque il proprio spazio nella partita. Senza troppi giri di parole, War Thunder è molto lontano dallo scadere in un pay-to-win.

Se avete già provato in prima persona il gioco, saprete che sfortunatamente non dispone di una modalità storia principale; ci saremo solo noi e i nostri avversari a farci guerra e reclamare la supremazia tramite la partita online, ben strutturata e ricca di modalità che assicurano un’esperienza variegata e fruibile secondo i propri gusti o abilità. Sia che entrerete in battaglia con un carro armato oppure con un aeroplano, i controlli – elencati da un esaustivo tutorial – sono intuitivi e gli obiettivi delle partite chiari e concisi.

Un sistema di mira più o meno facile da gestire ci accompagnerà durante le nostre guerre. Seguiremo un piccolo cerchio con il nostro mirino e faremo fuoco con i trigger del DualShock 4 per sparare dove sarà il nemico (invece di dove si trova: la differenza, come i veterani sapranno, è tanto sottile quanto importante), prevedendo le sue mosse. Buona la meccanica, anche se d’altro canto la pessima ottimizzazione del controller di PlayStation 4 rispetto all’input via mouse e tastiera potrà rendere ardua la battaglia, almeno finché non avremo padronanza di esso.

Resistenza assoluta

Fin dal lontano 2013 gli aggiornamenti di War Thunder sono frequentissimi e costanti. Nonostante già disponesse di una buona quantità di veicoli e velivoli al lancio, con i costanti update sono state aggiunte addirittura nuove nazioni, come l’Italia e la Francia (nel recente La Résistance), anche se alcuni di questi Paesi avranno a disposizione solo un tipo di mezzi. Combattere nella fazione italiana, ad esempio, non ci consentirà di salire a bordo di un carro armato ma solamente di volare nel blu dipinto di blu.

Advancing Storm è l’ultimo aggiornamento pubblicato, che porta pesanti migliorie a War Thunder. Più di venti nuovi mezzi sono disponibili, inclusi cinque carri armati di nuova generazione appartenenti al rango VI, ossia l’M1 Abrams, il Challenger 1, il Leopard 2K, il T-64B e l’AMX-30B2 Brenus. Li abbiamo trovati tutti con proprie caratteristiche specifiche, alcuni più veloci, altri con una maggiore potenza di fuoco e altri ancora con una migliore mobilità rispetto agli altri.

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