Sviluppatore: Kasedo Games Publisher: Kalypso Media Piattaforma: PS4 Genere: Strategico Giocatori: 1 PEGI: 12 Prezzo: 39,99 €

Morte ai nemici di Omnissiah

Non tutte le esplorazioni vanno però lisce: quando i Necros fanno la loro comparsa, gli Adeptus Mechanicus sono obbligati a estrarre una serie di armi futuristiche e combattere in prima linea oppure inviare i Servitors, picchiatori nudi e crudi, e gli Skitarii, truppe più esperte e versatili, a fare piazza pulita dei nemici. Mechanicus offre un sistema di combattimento tattico che riporta alla mente i giochi da tavolo, in cui sarà necessario scegliere come schierare e soprattutto spostare su una scacchiera le proprie truppe per evitare di esporsi ma nel contempo riuscire ad attaccare i nemici. I tecno-preti saranno le legioni più forti, nonché quelle che una volta sconfitte causeranno il game over. Gli altri soldati saranno invece poco più che carne da macello, perfetti per fare da scudo o per essere inviati in avanscoperta. La vera novità rispetto a tanti altri titoli tattici di stampo classico è rappresentata dalla possibilità di ottenere punti Cognizione da nemici e strutture; questi garantiranno azioni aggiuntive e perfino la possibilità di sfruttare devastanti armi speciali, introducendo un ulteriore elemento tattico che spingerà a ulteriori pianificazioni delle proprie mosse.

Raccogliendo poi le monete del gioco, le Blackstone, sarà possibile potenziare le proprie truppe con devastanti abilità e sbloccarne di nuove. Le possibilità offerte da Mechanicus, soprattutto se amate passare ore a personalizzare i personaggi, sono pressoché infinite, dato che non ci saranno limitazioni di alcun genere (classi o blocchi di abilità) a frenare la creatività dei giocatori. Questo con il rischio però di dar vita a eroi così forti da rendere il gioco fin troppo semplice, tallone d’Achille di un titolo che per i giocatori incalliti di strategici perderà mordente rapidamente, complice anche un’intelligenza artificiale raramente in grado di creare grattacapi.

warhammer 40.000 mechanicus

Io ti esorcizzo!

Una delle migliori armi a disposizioni di Mechanicus è l’ambientazione. Il design accattivante dei robot egizi si accompagna a quello di boss cattivi, enormi e dotati di una loro personalità unica e persino di un doppiaggio dedicato. Sfortunatamente la mancata localizzazione in italiano di Warhammer 40,000: Mechanicus toglie immediatezza alla narrazione, tanto che molto spesso ci si ritroverà quasi costretti a saltare una mole corposa di testo in lingua anglosassone, perdendo però così inevitabilmente alcuni dettagli.

A livello grafico, Mechanicus fa un ampio uso del verde fluorescente, associato principalmente ai Necron, e più in generale di una serie di colori al neon che contrastano con fondali scuri, scelta che contribuisce a calare i giocatori in un’atmosfera cupa e cibernetica. La splendida realizzazione dei modelli dei personaggi principali e dei nemici mostrata nei dialoghi cozza però con una grafica obsoleta che presta il fianco a critiche soprattutto durante le sezioni di combattimento, in cui il gioco non brillerà mai né a livello di character design né per quanto riguarda gli effetti speciali, spesso ridotti all’osso.

La colonna sonora di Warhammer 40,000: Mechanicus è un altro elemento che non si farà ricordare per qualità e innovazione. A eccezione delle voci di alcuni personaggi e di qualche traccia coinvolgente, la maggior parte delle volte la musica accompagnerà in maniera pigra gli scontri e le esplorazioni. Più che ottima invece la rigiocabilità di un titolo che risulta tutt’altro che breve già limitandosi ad affrontare una prima volta la campagna, ma che offrirà numerosi percorsi da intraprendere e soprattutto svariate opzioni per personalizzare e rendere più semplice o complicata l’avventura. Ad aumentare poi la longevità del gioco ci pensa il DLC Heretek, rilasciato mesi fa su PC e già incluso nella versione PlayStation 4 del gioco, che darà accesso a cinque missioni aggiuntive e a tante nuove abilità e truppe da sbloccare.

Trofeisticamente parlando: sia benedetto Omnissiah

La lunga lista trofei di Warhammer 40,000: Mechanicus vanta l’immancabile Platino. Per ottenerlo però preparatevi a svariate ore di gioco, ad affrontare l’avventura con varie opzioni attive che ne aumenteranno la difficoltà e soprattutto a potenziare al meglio i vostri preti. Una vera e propria impresa per veri appassionati della Black Library.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7/10
Articolo precedenteNexomon: Extinction, ecco il video gameplay su come catturare i nexomon
Prossimo articoloWorld of Warships: Legends, il primo anniversario porta un corposo aggiornamento
Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.

Facci sapere come la pensi. Per noi è importante.