Woodle Tree 2: Deluxe+ – Recensione

Sviluppatore: Chubby Pixel Publisher: Chubby Pixel Piattaforma: PS4 Genere: Platform Giocatori: 1-4 PEGI: 3 Prezzo: 11,99 €

A differenza dell’attuale generazione di novizi, impegnati tra mobile, battle royale e sportivi, noi giocatori con qualche anno in più sulle spalle siamo cresciuti a pane e platform, un genere unico, che a vivaci colori che trasmettono allegria riesce ad abbinare pazienza, precisione e abilità. Sfortunatamente, vuoi per un sempre più crescente senso di piattezza dovuto alle sue mille incarnazioni, vuoi per l’etichetta di “giochi per bambini”, negli ultimi dieci anni i platform sono sopravvissuti quasi unicamente sulle console Nintendo, guidati dal successo senza tempo dell’idraulico baffuto, Super Mario. Tuttavia, grazie ai numerosi remake usciti negli ultimi tempi, gli eroi della nostra infanzia sono finalmente tornati a popolare gli schermi. Dunque, quale periodo migliore per accogliere una nuova mascotte in un ristretto club d’élite? Rayman, Crash, Spyro, fate largo, è giunta l’ora di dare il benvenuto a un nuovo simpatico amico, creato da una piccola software house italiana.

Woodle Tree 2: Deluxe+

Profumo di anni Novanta

Woodle Tree 2: Deluxe+, come ben potrete capire dal sottotitolo, è una versione riveduta e corretta, con qualche deliziosa aggiunta, di Woodle Tree 2, adventure platform uscito originariamente nel 2016 esclusivamente su Steam. Come accennavamo, questo titolo è stato sviluppato da Fabio Ferrara e Giulia Airoldi, fondatori di Chubby Pixel, piccolo studio situato a Milano. Un’altra dimostrazione, che si aggiunge a note conferme come quella di Ovosonico, su tutte, che in Italia sappiamo fare anche altro oltre ai racing game di Milestone.

Era un giorno come un altro nelle Wood Land, il sole splendeva alto nel cielo e gli abitanti del paese erano intenti nelle loro solite faccende quotidiane. Ma, all’improvviso, una terribile minaccia si palesò dal nulla e scombussolò improvvisamente il quieto vivere. Cosa stava facendo il nostro eroe in quel momento? Beh… Come un vero lord inglese, stava sorseggiando una buona tazza di tè in compagnia dei suoi amici. “Aiuto, aiuto!” urlò uno degli abitanti del villaggio. “Le nostre preziosissime gocce d’acqua sono state rubate! Per favore, Woodle, fai qualcosa”. Uscito di casa, Woodle si rese conto che, ormai priva di questi inestimabili oggetti, la natura circostante iniziò pian piano ad appassire, divenendo grigia e morente.

Woodle Tree 2: Deluxe+

Corso dall’anziano arbusto al centro del villaggio, il nostro eroe venne informato del peggio: “Ciò che temevamo è successo. I Saggi Protettori sono stati trasformati in pietra e il nostro potere è scomparso. In questa terra abbiamo sempre protetto le gocce d’acqua, sono la nostra fonte di vita. Una leggenda narra che ogni cento anni, una misteriosa forza prova a interrompere la nostra stabilità. Questo momento è giunto ancora una volta, è tempo che tu ci salvi”. E’ arrivato il momento, per il nostro eroe improvvisato, di mettersi in cammino e affrontare un’incredibile avventura che lo porterà a salvare la vita stessa del suo adorato paese.

Protagonista di questo lungo viaggio irto di pericoli è Woodle, un piccolo tronco di legno che, zaino sulle spalle e armato di una temibile foglia, si ritroverà a dover combattere per donare nuova linfa vitale alla natura. Terminata questa breve parentesi iniziale, ci ritroveremo immersi in una coloratissima ambientazione open world a seguire una strada segnata dal vecchio arbusto per guidarci verso i tesori perduti.

Arcobaleno

Pad alla mano, Woodle Tree 2: Deluxe+ è un titolo dalle meccaniche piuttosto semplici, che, sostanzialmente, oltre ai comandi di movimento, si basa su due funzioni base: salto e attacco. L’esperienza di gioco, a dispetto dei pochi comandi a disposizione, è ben più vasta delle aspettative. Woodle è in grado di effettuare doppi salti, planare (in stile Mary Poppins) e raccogliere acqua dalle fonti per far crescere rigogliose le piantine in fin di vita. Componente fondamentale di un buon platform è la meticolosità nella risposta agli input e, in questo, i ragazzi di Chubby Pixel non hanno assolutamente fallito. Nessun lag nei comandi o strani slittamenti del protagonista; muoversi e districarsi tra le piattaforme è sempre piacevole e preciso. Proprio grazie a questa componente ben studiata, prima di dedicarci all’obiettivo principale saremo attratti dalla ricerca di migliaia di collezionabili, divisi in due diversi tipi di bacche: rosse (comuni) e blu (speciali). La ricerca di tali oggetti è favorita da una piccola componente RPG. Spendendo la valuta raccolta nel negozio del villaggio, potremo sbloccare nuove abilità, come attacchi più potenti o personalizzazioni per Woodle.

Woodle Tree 2: Deluxe+

Non solo platform, in questo titolo saremo anche chiamati a battagliare contro le forze nemiche. Tuttavia, per quanto riguarda i combattimenti, lo studio italiano è stato un po’ troppo superficiale, rendendo questa meccanica fin troppo semplice e banale. Certo, in questo genere di giochi non ci si aspetta la profondità di un Batman: Arkham Knight o di un Devil May Cry 5, ma quantomeno si vorrebbe provare un po’ di ebbrezza nel menare due mazzate, o ancora una sensazione di pericolo. E invece no, vedere il game over per uno scontro con i nemici è quasi impossibile, soprattutto giocando in modalità cooperativa, che supporta fino a un massimo di altri tre giocatori in locale. Tra l’altro, i nemici si diversificano in soli tre tipi: statici, avversari che fanno avanti e dietro per un percorso predeterminato e altri che tendono a seguirci per brevissimi tratti. Comunque sia, se per pura sfortuna doveste andare KO, sappiate che i checkpoint sono ben posizionati e non vi toccherà rifare grandi porzioni di gioco.

Senza alcun dubbio, il comparto meglio riuscito è quello grafico, grazie a una palette di colori viva e solare. Esplorare ogni anfratto della vasta mappa di gioco è un’esperienza assolutamente piacevole, anche grazie alla differenzazione delle aree disponibili, che vanno dal rigoglioso villaggio principale a foreste, spiagge e deserti. A dire la verità, forse i lucenti colori cozzano contro la trama del gioco, in cui la natura dovrebbe essere spenta e grigia, ma di questo non possiamo farne assolutamente un difetto. Per quanto semplice, la grafica di Woodle Tree 2: Deluxe+ è spettacolare. Anche la deliziosa colonna sonora in sottofondo è fondamentale in questo viaggio, che saprà regalarci emozioni inaspettate dal sapore retrò. Altra pecca di questo titolo è la localizzazione; non sappiamo assolutamente spiegarci perché in un gioco sviluppato nella nostra nazione manchi la lingua italiana. Non che ci sia un granché da leggere o seguire, semplicemente fa strano.

Trofeisticamente parlando: trofeo di legno

La lista trofei di Woodle Tree 2: Deluxe+ è composta da soli ventidue obiettivi, suddivisi in quattro di bronzo, nove d’argento e ben otto d’oro. Ottenere il Platino è un compito tutto sommato fattibile; solo un trofeo potrebbe farvi desistere da questa impresa. Parliamo di Wonderful Woodle House, che richiede di raccogliere tutti i collezionabili presenti nel mondo di gioco, e parliamo di oltre tremila bacche. Armatevi di pazienza e di un bel paio di occhiali e riuscirete a uscirne vincitori!

VERDETTO

Woodle Tree 2: Deluxe+ è un buon platform, degno omaggio ai titoli che hanno accompagnato la nostra infanzia negli anni Novanta. In compagnia di Woodle, piccolo alberello armato di foglie e zaino, dovremo avventurarci in un’epica avventura per salvare il mondo da un terribile furto. Il titolo sviluppato dalla software house italiana Chubby Pixel è onesto e assolve pienamente i doveri di un platform. Accanto a comandi pratici e precisi, però, troviamo una difficoltà nei combattimenti praticamente inesistente; difetto che viene messo da parte grazie alla bontà grafica e agli splendidi colori utilizzati. Consigliato a chi cerca un titolo da giocare in cooperativa locale, magari con il proprio figlioletto nel tentativo di svezzarlo nel mondo del gaming.

Guida ai Voti

Alberto Lanzidei
Nato con la passione per la PlayStation è cresciuto coltivando l'amore verso tutti i generi di videogames. I suoi hobby, oltre il gaming, sono le auto e la palestra.