Sviluppatore: Darkwind Media, Fully Illustrated Publisher: Darkwind Media, Fully Illustrated Piattaforma: PS4 Genere: Picchiaduro a Scorrimento Giocatori: 1-2 PEGI: 18 Prezzo: 17,99 €

Al giorno d’oggi le grandi software house tendono a proporre titoli abbastanza simili tra loro, magari andando a pescare a piene mani elementi di gameplay tratti da altre produzioni più o meno blasonate.

Cosa succederebbe invece se uno studio peraltro indipendente volesse discostarsi dai canoni odierni riportando in auge un genere quasi del tutto scomparso, quello dei picchiaduro a scorrimento? Scopritelo nella nostra recensione.

Fratelli di sangue

Wulverblade ci porta nella Britannia del 120 d.C. chiamandoci a difendere la nostra terra dall’invasione romana rappresentata dalla Nona legione. Dovremo quindi farci largo tra le fila di traditori della patria e centurioni romani attraverso otto livelli affrontabili da soli o in co-op locale, di fatto alleggerendo il livello di difficoltà, che a livello di difficoltà Normale risulterà abbastanza ostico anche ai giocatori più navigati. Sarà quindi necessario padroneggiare almeno le combo basilari allo scopo di avere la meglio sui nemici e boss di turno presenti alla fine di ogni livello.

Con tre vite a disposizione, affronteremo l’avventura potendo scegliere tra tre personaggi, ognuno dotato di proprie caratteristiche: Caradoc sarà quello bilanciato tra agilità, difesa e potenza; Guinevere sarà la più agile del trio sacrificando potenza e difesa; Brennus dal canto suo sfrutterà la forza bruta per sbaragliare i nemici a discapito quindi di agilità e difesa. Per una sola volta a livello, inoltre, potremo chiedere aiuto ai nostri amici lupi, che elimineranno istantaneamente ogni nemico minore presente sullo schermo in quel momento. Oltre a questo, nel caso in cui non riuscissimo a portare a termine la missione in tempo (il timer sarà sempre visionabile in alto al centro dello schermo), la dovremo ripetere dall’inizio.

Man mano che sconfiggeremo gli avversari, andrà a riempirsi la barra della modalità Berserk, che, una volta piena, tramite la pressione di un tasto ci renderà temporaneamente invincibili, più letali e più veloci nell’assestare i colpi, rigenerando al tempo stesso la salute. Gli ostili caduti inoltre, occasionalmente, lasceranno cadere a terra armi o addirittura teste e arti mozzati, che saranno lanciabili contro altri nemici. Sparsi in giro per i livelli potremo trovare cibo per rigenerare la salute, tesori per aumentare il proprio punteggio, armi nascoste, molto potenti, e manoscritti. I collezionabili non mancano quindi, e saranno visionabili in un menù dedicato.

Il giocatore, una volta preso in mano il controller, può facilmente trovarsi a proprio agio nell’assestare i colpi ai nemici; in questo frangente, infatti, l’input lag è totalmente assente. Tuttavia non si può dire lo stesso con il comando dedicato al salto, leggermente affetto da latenza. Contro i boss e alla difficoltà più alta la cosa si nota un po’ di più, portandoci ad anticipare leggermente i nemici, apprendendone i pattern d’attacco. Dovremo quindi imparare a coniugare al meglio schivate e attacchi in salto, dal momento che spostandoci solo lateralmente sarà quasi impossibile evitare i colpi degli avversari.

Uccidiamoli tutti!

Il titolo offre tre modalità di gioco: Standard, Arcade e Arena. Quella Standard offre la possibilità a uno o due giocatori sulla stessa console di affrontare l’avventura selezionandone la difficoltà, sfruttare i checkpoint e, in caso di sconfitta, di ripartire dall’ultimo livello raggiunto.

La modalità Arcade va a riprendere le meccaniche dei vecchi beat ‘em up a scorrimento, proponendo un livello di sfida abbastanza ostico, con solo tre vite a disposizione e senza checkpoint. In caso di prematura sconfitta, dovremo ripetere l’intero titolo dall’inizio. Decisamente una modalità non per tutti.

La modalità Arena, infine, propone, tramite la selezione di differenti schemi, di affrontare orde di nemici via via sempre più agguerriti; l’obiettivo è quello di totalizzare il maggior numero di punti possibili scalando la leaderboard mondiale.