Sakura Succubus 6 – Recensione Speedrun

Sviluppatore: Winged Cloud Publisher: Gamuzumi Piattaforma: PS5 (disponibile anche per PS4) Genere: Visual Novel Giocatori: 1 PEGI: 16 Prezzo: 7,99 € Italiano: N/A

Siamo tornati in mezzo a tante belle fanciulle per la recensione Speedrun di Sakura Succubus 6. L’ultima fatica di Winged Cloud, in collaborazione con Gamuzumi, è un ulteriore tassello nella ricchissima trama di una serie che non sembra destinata a fermarsi. Vediamo questa volta in cosa rimarrà invischiato il buon Hiroki.

Un passo indietro, poi sempre avanti

Se siete appassionati delle storie ecchi di Gamuzumi, allora avrete sicuramente giocato tutti e cinque i capitoli della serie Sakura Succubus. Se invece siete nuovi del genere, vi basti sapere che i giocatori vestono i panni di Ogasawara Hiroki, ragazzo ordinario che si trova circondato da succubi. Le prosperose signore sono tutte innamorate di lui e lo faranno finire in situazioni equivoche e decisamente osé.

Il sesto capitolo della saga riprende da dove l’episodio precedente è terminato. Hiroki ha seguito Hifumi (una delle storiche succubi) nel piccolo regno di Astoria. La ragazza è stata invitata dalla principessa Stephania Sofia Maria Isabella, nobildonna appassionata del Giappone che sfida Hifumi a un gioco di carte. In Sakura Succubus 6 ci troviamo ancora una volta ad Astoria, circondati da fredda e candida neve e da ragazze pronte a scaldarci.

Oltre a essere l’uomo più desiderato del Sol Levante, infatti, Hiroki è ora uno dei pallini della principessa Stephania. Sarà quindi necessario gestire al meglio la relazione con la nobile, stando attenti anche alla battaglia tra lei e Hifumi, per non parlare delle altre donzelle del suo harem. Non ci dilunghiamo ulteriormente nel parlarvi della trama, punto di forza del titolo, svelandovi che anche in questo caso non mancheranno momenti piccanti.

Copriti, fa freddo!

I due elementi che contraddistinguono le visual novel di Gamuzumi sono la storia semplice, costellata di dialoghi a scelta multipla, e la presenza di tante immagini che scivolano quasi verso la componente hentai. Sakura Succubus 6 non delude gli appassionati sotto nessuno dei due aspetti, offrendo una buona quantità di opzioni di dialogo e vari finali da sbloccare. Le deviazioni, in realtà, non sono tantissime, tanto che con il primo playthrough si riusciranno a vedere pressoché tutte le immagini della galleria.

Queste ultime sono realizzate con la cura a cui il team ci ha abituato, scegliendo un design in stile anime di buona qualità. Sempre nel rispetto della tradizione, i corpi delle ragazze sono volutamente esagerati e non manca qualche accenno alla nudità, senza però mai mostrare nulla di compromettente al giocatore. Discreta anche la colonna sonora, per quanto non ci sia nessuna traccia musicale che vincerà il disco di platino o che passerà alla storia per qualità.

Proprio parlando di Platino, a breve vi parleremo di un’altra grande tradizione di Gamuzumi. Prima però vi sveliamo che la longevità complessiva di Sakura Succubus 6, leggendo ogni striscia di dialogo e facendo attenzione a ogni dettaglio, si attesta sul paio d’ore. I completisti vorranno comunque rigiocare il tutto un paio di volte per scoprire ogni segreto.

Trofeisticamente parlando: sei durato pochissimo

Siamo stati abituati, nel corso degli anni, a completare le liste trofei delle visual novel di Gamuzumi in un decina di minuti. Sakura Succubus 6 batte probabilmente ogni record, dato che compiendo le scelte giuste (che vi sveleremo a breve in un intenso video) è possibile portare a casa la coppa blu in meno di due minuti. Un tempo davvero incredibile che, unito al fatto che il Platino sarà sbloccabile sia su PlayStation 4 che su PlayStation 5, rende il gioco un acquisto obbligato per tutti i cacciatori senza scrupoli.

VERDETTO

Sakura Succubus 6 è un ottimo sesto capitolo, una valida aggiunta al portfolio di opere già ricchissimo di Gamuzumi. Il team di Winged Cloud ha il merito di approfondire la personalità di personaggi che avevano fatto breccia nel cuore dei fan, tra cui la principessa Stephania, lasciando anche buoni spiragli per il futuro. La struttura generale non è stata ovviamente stravolta, con le classiche meccaniche da visual novel e tanto materiale ecchi. Se avete amato i titoli precedenti sarete perfettamente a vostro agio. Diversamente, Sakura Succubus 6 non vi regalerà nulla in grado di farvi cambiare idea sul genere.

Guida ai Voti

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.