A Gummy’s Life – Recensione Speedrun

Sviluppatore: EP Games Publisher: EP Games Piattaforma: PS4 Genere: Party Giocatori: 1-4 (Online: 1-8) PEGI: 7 Prezzo: 19,99 €

Le fredde serate d’inverno si avvicinano, cosa c’è di meglio di un party game? Magari anche coloratissimo e dal gameplay così casual da essere adatto davvero a tutti. Mettete insieme tutti questi ingredienti e avrete A Gummy’s Life. La vita di una caramella non è poi così facile.

Tutti i gusti più uno

A Gummy’s Life è un party game basato sull’idea, sempre più gettonata, di battle royale. Il nostro obbiettivo, in ogni modalità di gioco disponibile, sarà infatti quello di sopravvivere e rimanere all’interno dell’arena di gioco. Per vincere dovremo eliminare tutti i nostri avversari a colpi di… testate e pugni. Sì, perché le caramelle dolci e carine di A Gummy’s Life non hanno in realtà alcuna pietà dei loro rivali.

Picchiando abbastanza i nemici, potremo stordirli e lanciarli fuori dall’arena. Tutto ciò, con leggi della fisica piuttosto alterate che fanno dell’effetto “ragdoll” il proprio marchio di fabbrica (chi ha detto Octodad e Fall Guys?). Oltre a provocare situazioni comiche, questo fattore rende ogni partita imprevedibile e aperta a qualsiasi risultato. Anche se i vostri amici non sono videogiocatori provetti, potrete quindi coinvolgerli nella follia di questo titolo.

Lupo solitario o amante dei team?

Per variegare la formula di gioco, oltre al classico tutti contro tutti, sono presenti diverse modalità: Team deathmatch, King of the hill e Hot potato. Tutte formule già viste e riviste in ogni buon multiplayer, insomma. Quello che però ci ha lasciato un po’ perplessi è stata la totale assenza di tutorial. Si viene infatti subito lanciati nell’azione, a squadre o in solitaria, in partite caotiche e molto confusionarie. Giocato in compagnia A Gummy’s Life risulta tutto sommato gradevole, in singolo invece, la noia subentra fin da subito.

Dal punto di vista di arene e personaggi, non ci si può lamentare. Ci sono tante diverse ambientazioni, con ostacoli, design e particolarità uniche. Discorso analogo per le caramelle selezionabili, diverse esteticamente e non solo. Ogni avatar avrà infatti le proprie caratteristiche, tra resistenza, forza e agilità. Giocando inoltre, potremo sbloccare diversi nuovi personaggi e accessori di personalizzazione.

Zuccheri che passione

Graficamente, pur senza un comparto tecnico straordinario, A Gummy’s Life fa un’ottima figura. Lo stile colorato e gommoso maschera qualche lacuna, risultando sempre molto gradevole. Comparto sonoro invece, piuttosto anonimo. Il titolo possiede anche una modalità online, fino a otto giocatori anche in cross-platform, ma non ci è stato possibile provarla. I server sono infatti deserti; questo, comunque, non dovrebbe impedirvi di giocare online con altri amici che possiedono il gioco.

Trofeisticamente parlando: primo al mondo?

L’elenco trofei di A Gummy’s Life conta quindici trofei, Platino compreso. Se siete alla ricerca di coppe semplici e veloci, non siete nel posto giusto. Gran parte delle richieste sono infatti legate a grinding: eliminare diecimila nemici e ottenere mille punti totali vi porteranno via molto tempo, nel caso voleste cimentarvi in quest’ardua sfida. Nel momento in cui pubblichiamo la nostra recensione inoltre, sembra che ancora nessuno, in tutto il mondo, abbia ancora ottenuto questo Platino.

VERDETTO

A Gummy's Life si propone con uno stile grafico accattivante, colorato e gommoso. Il gameplay è piuttosto confusionario, anche a causa della totale assenza di tutorial, con situazioni tanto frustranti quanto comiche per la particolare fisica di gioco. Consigliamo di valutare l'acquisto soltanto se l'intenzione è quella di giocare in multigiocatore con amici, in locale oppure online.

Guida ai Voti

Gennaro Favatà
Detto anche Giovanni, dagli amici di Ubisoft. Newser, inviato, grafico e se sei fortunato lo trovi anche sul forum di PlayStationBit. Ama alla follia fumetti, cartoni animati, videogiochi e quanto di più colorato e nonsense ci sia, non disdegnando però generi più dark come l'horror e il noir. Inoltre, come ogni eroe che si rispetti, sa trattenere il fiato per dieci minuti.