Home ConsoleNews PS4Al via il primo campionato eSerie A Tim su PES 2020

Al via il primo campionato eSerie A Tim su PES 2020

Si appresta a prendere il via il primo Campionato eFootball PES 2020 della eSerie A Tim, il torneo online aperto a tutti gli appassionati organizzato da Lega Serie A in collaborazione con i partner Infront e PG Esports, utilizzando come console esclusiva PlayStation 4. Migliaia di gamer potranno così divertirsi sfidandosi sul celebre videogioco di calcio per provare a conquistare il titolo di campione d’Italia. Per iscriversi alle fasi di qualificazione del torneo è necessario registrarsi sulla pagina ufficiale di eFootball PES 2020.

I migliori gamer avranno la possibilità di essere scelti dai club della Serie A Tim che partecipano al Campionato su eFootball PES 2020 e affrontare, così, le fasi successive della competizione rappresentando i colori della propria squadra. Tutte le partite si giocheranno in esclusiva su PlayStation 4. Il torneo inizierà lunedì 10 febbraio con le qualificazioni online, che si concluderanno martedì 25 febbraio. In questa fase tutti i gamer si affronteranno per cercare di ottenere un posto nel Draft, in programma lunedì 10 marzo, quando ogni club di Serie A Tim iscritto potrà scegliere uno tra i giocatori qualificati da affiancare all’eventuale Pro Player e completare così il proprio roster.

Una volta concluso il Draft, prenderà il via una fase a gironi (6-7 aprile e 13-14 aprile), con due gironi da cinque squadre e due gironi da quattro squadre che si sfideranno per volare ai Play-Off (11-12 maggio) dove è previsto un tabellone a doppia eliminazione; le tre migliori squadre di ogni girone accederanno al Winner Bracket dei Play-Off e avranno la possibilità di entrare direttamente in finale, ma se saranno sconfitti potranno sfidare gli altri team nel lato Last Chance del tabellone play-off, in emozionanti incontri a eliminazione diretta. Le migliori otto squadre, inoltre, prenderanno parte alla Grand Final.

Articoli correlati

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.

2 Commenti

Comments are closed.