Come se la situazione in casa Ubisoft non fosse già abbastanza problematica, con accuse di molestie mosse contro alcuni dipendenti e dirigenti, a gettare altra benzina sul fuoco è un nuovo report di Bloomberg. In questo, il noto giornalista Jason Schreier rivela dei retroscena su Assassin’s Creed Odyssey e in particolare sul ruolo di Kassandra.

Parlando della questione su Twitter, l’insider spiega di aver interrogato alcuni membri o ex-membri della casa transalpina e che “Ubisoft sembrerebbe conoscere questi problemi da anni. Tra i molti dettagli che ho appreso c’è che gli sviluppatori di Assassin’s Creed Odyssey volevano che Kassandra fosse l’unica protagonista”.

Stando alle sue parole, la scelta d’introdurre anche Alexios, un personaggio maschile, non proverrebbe da ragione creative: “Il team marketing e il leader creativo Serge Hascoet non lo avrebbero permesso. ‘Le donne non vendono’, hanno detto”.

Secondo Schreier, non sarebbe la prima volta che l’azienda produttrice agisce in questo modo sulla celebre saga, andando a modificare anche la sceneggiatura di Assassin’s Creed Syndicate, dove Evie Frye avrebbe dovuto avere maggiore spazio sul fratello Jacob, oltre a Origins, dove addirittura i giocatori avrebbero dovuto controllare solo Aya al posto di Bayek.