Già dallo scorso maggio eravamo a conoscenza del fatto che Call of Duty: Black Ops 4 non avrebbe incluso una modalità storia, divenendo così di fatto il primo titolo della serie a esserne sprovvisto. Nel corso di una recente intervista Treyarch ha spiegato il motivo che ha portato a questa decisione.

Come rivela PlayStation LifeStyle, Dan Bunting e David Vonderhaar hanno concesso un’intervista a GameInformer, durante la quale hanno svelato:

Lo sviluppo di un gioco è come un viaggio. Proviamo un sacco di idee differenti e cose diverse. Il gioco che stavamo sviluppando si è evoluto più volte e ciò fa parte del processo di sviluppo. Non riesco a ricordare un singolo titolo che abbiamo fatto il quale non abbia subito un drastico cambiamento durante la fase di prototipo. Dopotutto è per quello che esistono i prototipi.

Alcune idee funzionano alla grande, altre no e sei costretto a eliminarle. Quando hai un’idea vincente devi focalizzarti su di essa. Noi ci concentriamo sul divertimento. La nostra campagna non era all’altezza delle aspettative dei fan. Quindi abbiamo deciso di tagliarla dal prodotto finale per renderlo un titolo multiplayer.

Vonderhaar ha sottolineato come la stessa battle royale di Black Ops 4, denominata Blackout, abbia subito cambiamenti, fatto normalissimo nel corso dei lavori di sviluppo. E voi cosa ne pensate? Gli sviluppatori sono stati in qualche modo influenzati dall’abnorme successo di Fortnite? Ricordiamo che Call of Duty: Black Ops 4 uscirà il 12 ottobre per PlayStation 4, Xbox One, e PC.