Cyberpunk 2077, l’atteso gioco sviluppato da CD Project RED, torna a far parlare di sè dopo un lungo periodo di silenzio. Maciej Pietras (lead animator della software house polacca), in una lunga intervista rilasciata al sito francese JeuxActu ha rivelato moltissimi dettagli legati allo sviluppo del gioco e alle sue meccaniche.

“Abbiamo iniziato a lavorare a Cyberpunk 2077 nel 2013 ma avevamo bisogno di tutte le forze possibili per completare The Witcher 3. A differenza del nostro ultimo lavoro, per Cyberpunk abbiamo optato per una visuale in soggettiva; volevamo far immergere completamente il giocatore nella città di Night City, dove ogni dettaglio conta. È stata una scelta presa collegialmente, questo tipo di visuale si adatta meglio a questo progetto. Per sezioni come quelle di guida, però, abbiamo deciso di consentire ai giocatori di poter passare alla visuale in terza persona. In Cyberpunk 2077 si dovranno affrontare tantissime scelte, dal sesso e al colore della pelle fino a decisioni che avranno un forte impatto sul mondo di gioco.”

Pietras ha poi continuato l’intervista rivelando: “Non è possibile paragonare le dimensioni del mondo di The Witcher 3 a quelle di Cyberpunk 2077. Il primo era un gioco molto vasto in lunghezza, mentre quest’ultimo si sviluppa molto in verticalità. Ci sono edifici ovunque e il gioco permetterà ai giocatori di entrare nella maggior parte di essi, nulla è procedurale in questo mondo. Non ci saranno altre città, l’intero gioco è ambientato a Night City. È una grande metropoli da esplorare e per quanto riguarda gli animali ci saranno solamente cani e gatti. Per quanto riguarda il sistema di combattimento sarà possibile usare moltissime armi di diverso tipo: armi tecnologiche, armi potenti, armi intelligenti e armi da mischia.”