Dwarrows – Recensione

Sviluppatore: Lithic Entertainment Inc Publisher: Lithic Entertainment Inc Piattaforma: PS4 Genere: Puzzle Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 24,99 €

Dwarrows si propone come un gioco tranquillo che tenta di miscelare diversi tipi di gameplay per creare un passatempo poco impegnativo e rilassante. Lo studio canadese Lithic Entertainment ha unito un town-builder, un puzzle game e un gioco esplorativo in un unico calderone e ha tirato fuori Dwarrows. Il risultato sarà all’altezza delle aspettative? Scopritelo nella nostra recensione.

Il boschetto magico

La giusta colonna sonora di questo gioco potrebbe essere la famosa canzone di Elio che fa: “Nel boschetto della mia fantasia c’e’ un fottio di animaletti un po’ matti inventati da me, che mi fanno ridere quando sono triste, mi fanno ridere quando sono felice…”, sappiamo che c’è chi l’ha letta cantando, e chi mente. La canzone si abbina bene al mondo di Dwarrows perché qui sembra regnare una gioia e felicità immotivata. Dietro ogni angolo incontreremo un personaggio allegro e spensierato che ci dirà cose carine, mentre il nostro vero compito sarà quello di ricostruire una città in decadenza per accogliere degli elfi dei boschi profughi che scappano dalle loro terre.

I nostri tre protagonisti hanno ricevuto l’incarico di creare una nuova città sulle rovine di un avamposto diroccato e malmesso dalla regina Solatia in persona. Ma, grazie alle singole abilità dei tre, per loro sarà un gioco da ragazzi! Il tutorial ci spiegherà come costruire gli edifici che comporranno la città, questo sarà il compito della gnoma Gloia, l’esperta architetta del gruppo. Naturalmente per edificare le strutture avremo bisogno di diversi materiali, in particolare legno, pietre e oro, e il nano Dwilben sarà l’incaricato di raccoglierli in gran quantità. Inoltre il territorio in cui ci troviamo è in buona parte inesplorato e quindi avremo bisogno di un avventuriero veloce e spavaldo che andrà in perlustrazione a guardare dietro ogni albero, e di questo si occuperà l’halfing Horbir.

Tante cose da fare e molto tempo per farle

Alternando il comando di questi tre personaggi potremo dedicarci ai vari compiti presenti. Dwarrows è un gioco molto rilassante che non richiede tempi serrati per ottenere degli specifici obiettivi, saremo noi a scegliere se dedicarci alla costruzione della città o fare altre attività. Ad esempio aggirandoci per i boschi troveremo diverse costruzioni che sono in pratica dei puzzle e risolvendoli otterremo delle buone ricompense. Potremo anche trovare altre aree più ampie dedicate interamente a intricati enigmi, in questo caso la soluzione ci porterà a delle ricompense ancora più ricche.

Inoltre nei boschi incontreremo anche diversi animaletti (però ora smettete di cantare la canzone di Elio). Potremo interagire con loro addomesticandoli e creando un piccolo mondo a sé stante, una specie di animal crossing. Oltre a queste attività facoltative saremo costretti a vagare nei boschi per raccogliere degli spiritelli scappati. Prendendone abbastanza e consegnandoli a un PNG saremo ricompensati aumentando le nostre capacità costruttive e ampliando il raggio della città. Essendo questo un requisito fondamentale per l’espansione della città rende la parte esplorativa necessaria e non opzionale. Altra cosa che salta all’occhio è la mancanza di avversari con cui scontrarsi. Quest’aspetto può essere visto sia in maniera positiva che negativa, infatti il relax aumenta ma anche la noia potrebbe.

Siamo nell’era della next generation?

A giudicare da Dwarrows no. Purtroppo la grafica di questo gioco per quanto sia, a primo impatto, piuttosto gradevole, dopo pochi minuti di gioco mostra dei grossi limiti. La rifinitura dei dettagli è quanto meno imbarazzate. Ci troveremo a tagliare degli alberi ottagonali o a esplorare dungeon con muri e strutture varie che sembrano piatta e mal disegnate, insomma saremo catapultati all’epoca della mitica PlayStation 3. Inoltre fate attenzione a dove saltate perché vi potreste trovare incastrati in ostacoli invisibili che non vi permettono più di spostarvi o andarvene. L’unico modo per uscirne sarà una sana dose d’improperi e “smanettamenti” vari. Se però non focalizziamo la nostra attenzione su questi difetti il complesso risulterà abbastanza puccioso e carino. La musica di sottofondo è, per i nostri gusti, veramente bella e azzeccata e ci accompagna nelle varie mansioni in maniera piacevole e senza stancare.

Trofeisticamente parlando: vi piace passare tanto tempo nei boschi?

Raggiungere il trofeo di Platino di Dwarrows sarà una lunga ma rilassata corsa nei boschi. Infatti per raccogliere tutti i cinquanta trofei del gioco dovremo esplorare tutta la mappa, far arrivare la nostra città al grado di cinque stelle, sbloccare tutti i progetti presenti e raccogliere tonnellate e tonnellate di risorse. Se tutto questo non vi spaventa allora potreste riuscire nell’impresa! E mi raccomando non fatevi spaventare neppure dal trofeo in cui dovrete diventare amici di un drago, siete pur sempre degli eroi impavidi.

VERDETTO

Dwarrows unisce diversi tipi di gioco, town-builder, puzzle game ed esplorazione per creare un passatempo rilassante e poco impegnativo. Questo titolo è adatto a chi vuol passare del tempo senza stress o agitazione e cerca un ambiente gioioso e ad alta percentuale di tenerezza. Supergamer in cerca di adrenalina state alla larga!

Guida ai Voti

Daniele Citerio
Lo zio "citte", avete presente quello zio strano che fa cose strane in posti strani? Arrampica pareti di roccia su alte montagne, scala le cascate di ghiaccio, fa yoga in mezzo alla spiaggia e poi, ve lo trovate in salotto attaccato alla play a giocare senza manco considerarvi? Ecco, sono io!