La struttura a episodi di Final Fantasy VII Remake non è esattamente come la si intendeva, sarà di fatto del tutto diversa dall’approccio di Life is Strange o Hitman (il primo). Il producer di Square Enix Yoshinori Kitase ha pubblicato un’immagine con testo su Twitter per mettere in chiaro alcuni aspetti del remake. Di seguito le dichiarazioni del producer:

Final Fantasy VII Remake, in questo periodo, ha visto un’ondata di sviluppi pazzeschi, dall’annuncio improvviso a maggio alla rivelazione della data di uscita dopo l’orchestra a Los Angeles fino a una demo giocabile all’E3. Nonostante ciò, mi piacerebbe regalarvi altri dettagli e sorprese, per voi che avete atteso così a lungo. Nel fare il remake ci siamo dapprima concentrati sul come dipingere Midgar, il più affascinante simbolo del setting di Final Fantasy VII. Abbiamo completamente ridisegnato le strutture interne di Midgar e aggiunto nuovi episodi e delineature delle vite quotidiane dei suoi abitanti. Nel fare ciò, solo sviluppando la storia fino alla classica fuga da Midgar, abbiamo già raggiunto la capacità di due dischi Blu-ray, abbastanza per contenere la densità e il volume del setting del mondo e della sua storyline. E per farlo abbiamo ottimizzato la crescita dei personaggi e il posizionamento dei boss, ricostruendo il tutto come un gioco stand-alone. Abbiamo intenzione di sviluppare il progetto di Final Fantasy VII Remake e di dividerlo in più giochi in futuro. Non perdetevi il primo gioco, in uscita il 3 marzo 2020.

Gli altri episodi di Final Fantasy VII Remake, assicura Kitase, arriveranno rapidamente nel corso del 2020, anche se lo stesso producer non è ancora certo di quanti episodi richiederà il completamento del gioco.

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