Tutti i giocatori conoscono, nel bene e nel male, la catena di negozi GameStop, che da svariati anni si occupa di fornire agli appassionati videogiochi e prodotti legati a questo mondo ma che sembra destinata a un lento ma inesorabile declino.

L’ultima mazzata, che per alcuni potrebbe essere quella decisiva, è rappresentata dal crollo del valore delle azioni della catena che hanno raggiunto il minimo storico dall’anno 2003 e che hanno registrato un clamoroso calo del 36% in un solo giorno, portando GameStop a perdere due terzi del suo valore totale.

Con l’industria del gaming sempre più digitale e il mercato sempre più influenzato dall’e-commerce secondo alcuni analisti questa potrebbe essere la mazzata finale per la ditta texana, che ha tentato ogni via per restare aperta (dalla vendita di giochi da tavolo, ai gadget fino alle Funko) ma che sembra davvero destinata alla chiusura.