3D Realms, diventata celebre per avere sviluppato Duke Nukem 3D, Shadow Warrior e Max Payne, sta al momento seguendo lo sviluppo da parte di Voidpoint di un nuovo titolo sparatutto la cui uscita è prevista entro la fine del 2019 anche su PlayStation 4. Tutto regolare tranne per il titolo e il logo, che potete vedere qui sotto.

Non si è fatta attendere troppo a lungo la risposta degli Iron Maiden, assolutamente non soddisfatti della citazione. Due milioni il risarcimento chiesto dalla celebre band heavy metal britannica, come due erano i minuti che mancavano a mezzanotte (permetteteci di citare una delle loro migliori tracce).

Nel documento che gli stessi Iron Maiden hanno inviato alla corte californiana in data 28 maggio, è stato accennato il plagio sia nei confronti del titolo, palesemente citante la band, sia nei confronti delle fattezze assunte dal logo. L’accusa mossa da Bruce Dickinson e soci è la seguente: “Il logo confonde i possibili acquirenti facendo credere che il videogioco sia in qualche modo legato o approvato dagli Iron Maiden”.

Nessuna risposta, al momento, da parte di 3D Realms, che forse non si aspettava una reazione così aggressiva da parte della band. Ion Maiden è sviluppato da Voidpoint e verrà (forse, a questo punto) co-pubblicato da 3D Realms e 1C Entertainment, come vi avevamo già riportato svariati mesi fa. Da capire se anche queste due aziende verranno coinvolte nella causa.