Jojo’s Bizarre Adventure: All-Star Battle R – Recensione

Sviluppatore: CyberConnect 2 Publisher: Bandai Namco Entertainment Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS5) Genere: Picchiaduro Giocatori: 1-2 (online: 1-2) PEGI: 12 Prezzo: 49,99 €

Benvenuti cari portatori di stand e non nella recensione del rifacimento di uno dei picchiaduro più importanti e belli degli ultimi dieci anni. Anche questa volta, di nuovo ad opera di CyberConnect 2 e Bandai Namco, Jojo Bizarre Adventure: All-Star Battle R ha dimostrato di essere un titolo più che valido. Ma procediamo con ordine e calma e lanciamoci tutti insieme alla scoperta delle novità e delle migliorie del titolo più “bizzarro” del mondo, insieme a Jotaro, Joseph e gli altri amici e nemici del mondo creato dal maestro Hiroiko Araki!

Do you even pose?

Innanzitutto è doveroso precisare che Jojo’s Bizarre Adventure: All-Star Battle R non è assolutamente un sequel del titolo uscito su PlayStation 3 nel 2014. Questa che ci troviamo davanti non è altro che una versione migliorata del picchiaduro che era, che presenta anche novità belle corpose, pronta a far divertire fan del manga e amanti dei picchiaduro.

In questa edizione, come prima modifica sostanziale, vediamo la mancanza della modalità Storia, che ripercorreva tutte le serie del manga fino all’ottava. Quest’ultima particolarmente scarna perché iniziata da poco e con solo Josuke 8 utilizzabile in combattimento. In All-Star Battle R troveremo invece una modalità chiamata All-Star Battle, appunto, che presenterà dei “pannelli” giocabili. Questi offriranno scontri canonici al manga e momenti What If, ripercorrendo comunque la storia originale ma senza cutscene e narrativa. Per esempio, se in Phantom Blood selezioneremo il pannello di Jonathan vs Dio Brando, l’unica cosa che ci ricondurrà alla storia originale sarà la frase iniziale dei due protagonisti. Una volta completati un certo numero di pannelli si sbloccherà il combattimento “boss”, che terminerà quella parte della saga (con relativo trofeo).

Già il primo All-Star Battle, comunque, non brillava in quel che era la Story Mode. Otto anni dopo avremmo preferito che CyberConnect 2 ampliasse questa modalità aggiungendo tutti i dettagli del caso, invece di eliminarla totalmente. Simpatiche le citazioni e i luoghi dell’opera originale ricreati fedelmente. Non abbastanza però da non far sentire spaesato chi si approccerà al gioco non conoscendo Jojo in sé.

Do you… understand?

Oltre alla modalità All-Star Battle, il titolo si dividerà nelle classiche modalità Versus (Battaglia), Online e Arcade. Quest’ultima avrà una sorta di modalità survival chiamata Endless, in cui si dovrà arrivare alla fine cercando di subire meno colpi possibili. Selezionata la modalità preferita, ci ritroveremo davanti alla più grande miglioria del titolo rispetto al suo predecessore. Un roster di ben cinquantuno personaggi, da ogni serie del manga. Tra questi personaggi spiccherà anche Ikuro Hashizawa, Baoh per i veterani, figlio di Hiroiko Araki e protagonista dell’omonimo manga uscito prima di JoJo. Con annunciato già un Season Pass, probabilmente vedremo questo roster ampliarsi ulteriormente.

L’altro problema di questo titolo è relativo proprio al comparto online. Se in modalità offline Jojo’s Bizarre Adventure: All-Star Battle R offre un’esperienza eccezionale, il comparto online risulta invece vecchio e mal gestito. Questo perché, purtroppo, il gioco fa ancora affidamento ad un sistema delay e non al rollback netcode, ormai obbligatorio per giocare decentemente a un picchiaduro. Durante gli scontri sono infatti frequenti le disconnessioni e l’input lag. Una vera pecca, data la fluidità del titolo nelle altre modalità. Presente, ovviamente, anche la modalità Allenamento, per imparare a combattere al meglio con i propri personaggi preferiti.

Yare yare daze

Rimasto pressoché invariato, invece, è il gameplay. In questa versione, oltre a una maggiore fluidità, grazie anche ai 60 fps stabili, sarà possibile notare solo un’unica novità durante i combattimenti: la presenza degli aiutanti. Questa nuova feature permette ai giocatori di scegliere un personaggi di supporto che sarà pronto a correre in vostro soccorso nei momenti critici. L’aiutante vi supporterà fermando le combo avversarie o causando danni al nemico con una mossa d’attacco. Ogni spalla potrà aiutare il giocatore un numero limitato di volte, con conseguente tempo di ricarica della funzione.

Molto più marcata anche la presenza degli stili di combattimento, già presenti in All-Star Battle ma subito menzionati e non lasciati al caso. Questi ultimi si divideranno in Onde Concentriche, Stand, Vampirismo, A Cavallo e Mode (per gli Uomini del Pilastro). Ogni personaggio avrà la possibilità di utilizzare un diverso stile di combattimento. Per utilizzare tecniche speciali come gli Heart Heat Attack e Great Heat Attack si dovrà caricare la barra HH, presente in basso a sinistra dello schermo. Quest’ultima sarà utilizzabile anche per utilizzare attacchi EX, proprio come in Street Fighter. E proprio come quest’ultimo, le mosse speciali dovranno essere utilizzando con combinazioni tra cursori di movimento e tasti.

Particolarmente curate anche le ambientazioni, con nuove aggiunte tra le arene di combattimento. Tra queste il ponte al Cairo, in cui si terrà la battaglia finale tra Jotaro e Dio. E proprio come nella versione precedente, sconfiggendo l’avversario in un punto specifico dell’arena, si potranno attivare le Dramatic Finish, ovvero conclusioni spettacolari del match che richiameranno momenti chiave del manga. Altissima anche la possibilità di customizzazione dei personaggi grazie al negozio interno e alla missioni segrete e online. Queste ultime, oltre a far vincere denaro spendibile in-game, sbloccheranno anche skin, colori, citazioni e tanto altro, per la gioia dei fan più accaniti dell’opera.

Trofeisticamente parlando: Star Platinum

Anche in questo caso, troveremo quasi lo stesso elenco trofei della versione precedente. Nella lista, sarà possibile notare trofei relativi alle varie azioni da compiere, che sbloccherete praticamente già nel tutorial, e i trofei relativi “alla storia”, in questo caso alla modalità All-Star Battle. Superati questi semplicissimi ostacoli, vi ritroverete davanti al trofeo più lungo e anche più complicato, a causa del delay della modalità online: partecipare a cento scontri in rete. In questo caso vi consigliamo di mettervi d’accordo con un amico. Non è importante la modalità di scontro online o se si vinca o si perda, l’importante è partecipare. Proprio come un vecchio detto. Superato tutto ciò, e con una cospicua somma di denaro in-game, non vi resterà altro da fare che comprare tutto il comprabile dal negozio di gioco. DING! Nuovo scintillante e stilosissimo Platino da sfoggiare in bacheca.

VERDETTO

Dopo il successo di All-Star Battle nel 2014, Bandai Namco e CyberConnect 2 uniscono di nuovo le forze per riportare, in veste migliorata, Jojo's Bizarre Adventure: All-Star Battle R al pubblico. Fluido, stiloso e divertente, anche in questo caso ci troviamo davanti ad un picchiaduro imperdibile per gli appassionati del manga e del genere. Si poteva fare meglio nel comparto online? Assolutamente sì. La speranza è quella di vedere presto aggiornamenti che migliorino l'esperienza di gioco in tal senso.

Guida ai Voti

Raffaele Verde
Cresciuto a pane e videogiochi, mastica qualsiasi genere videoludico che non sia sportivo. Lettore di fumetti. Fa il cuoco e studia lingue straniere!