L’improvviso fallimento di Telltale Games è stato uno degli avvenimenti più scioccanti dell’anno trascorso: oltre duecento dipendenti licenziati e il rischio che gli ultimi episodi di The Walking Dead: The Final Season non vedessero mai la luce. Fortunatamente, però, l’intervento di Skybound Games ha limitato i danni e l’avventura della piccola Clementine ha avuto la sua degna conclusione. Per l’occasione Kent Mudle, creative director del titolo, durante un’intervista a GameSpot, ha parlato della chiusura dello studio:

La notizia della chiusura di Telltale è avvenuta nel bel mezzo dello sviluppo di The Walking Dead: The Final Season, per un momento mi è sembrato che non avrei mai finito il titolo e ho quasi perso ogni speranza. Il giorno della notizia sono rimasto davvero scioccato, ho pensato: “Scusa, cosa?”. E’ stato straziante. Fortunatamente ho rapidamente capito che Skybound era seriamente intenzionata a far risorgere il progetto e questo mi ha dato nuova speranza. Anche se con il loro arrivo abbiamo fatto alcune revisioni e alcune modifiche minori, è stato esattamente come se Telltale non fosse mai fallita.

In seguito Mudle ha anche rivelato i piani che Telltale aveva in mente per il futuro:

Indipendentemente dal fallimento, The Final Season sarebbe stato il nostro ultimo gioco della serie. Stavamo progettando lo sviluppo di nuovi tipi di giochi con nuovi motori grafici, volevamo diventare più audaci. In realtà per l’ultimo episodio avevamo pensato di inserire nuove meccaniche, colpi di scena o cose di questo genere. L’eredità di Telltale resterà per sempre nel mondo dei videogiochi.