Kinduo – Recensione Speedrun

Sviluppatore: Nibb Games Publisher: Ratalaika Games Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS5) Genere: Platform Giocatori: 1-2 PEGI: 3 Prezzo: 4,99 € Italiano:

Quanti platform ci sono su PlayStation Store? Quanti di questi hanno caratteristiche che li rendono unici? La risposta a entrambe le domande è la stessa, tanti. Come trovare, quindi, ciò che fa al caso nostro? Cercando, anche a fondo, nel panorama dei titoli indipendenti. Kinduo non è un capolavoro capace di rivoluzionare il suo genere, ma ha del potenziale. Nello specifico, può essere una proposta interessante se cercate un gioco in co-op. Volete saperne di più? Scopritelo nella nostra recensione!

Kinduo, di cosa parla?

In realtà, non c’è una vera e propria trama. Ci ritroveremo a muovere questi due personaggi, uno a forma di roccia e l’altro a forma di fulmine, aiutandoli ad arrivare alla fine di ogni livello. Un gioco old style insomma, in cui non si bada troppo a fronzoli. Allo stesso tempo, Kinduo è molto più user friendly rispetto ai classici platform del passato, in grado di guidare gradualmente il giocatore a difficoltà sempre più alta. I trenta livelli (più uno segreto) si completano in meno di un’ora, ma è sempre tutto piuttosto soddisfacente. L’offerta ludica è comunque proporzionata al prezzo, tra i più bassi del PlayStation Store.

Ma allora, qual è la peculiarità che dovrebbe farvi scegliere Kinduo, rispetto ad altri platform? La possibilità di giocarlo in co-op, ovviamente! L’avventura è completabile anche in giocatore singolo, switchando tra i due protagonisti, ma l’esperienza è totalmente diversa. In due ci si diverte e si coopera, magari anche con chi non è troppo avvezzo ai videogiochi. Inizialmente basta saltare e spostare qualche cassa, poi è necessario coordinarsi e, in caso di errore, anche ripetere il livello. Andando avanti, poi, si ottengono nuovi poteri utili a risolvere enigmi ambientali sempre più elaborati, ma mai frustranti.

Retrogame in tutto e per tutto

Tecnicamente Kinduo non brilla, ma fa il suo lavoro. Grafica in pixel art, scenari più o meno simili con qualche variante. I colori vivaci e il design semplice rendono questo gioco adatto a tutti, rilassante e gradevole (anche perché si finisce in pochissimo). Un gioco senza bug, né rallentamenti, ma anche senza troppa originalità. Le ambientazioni sono davvero tutte uguali e non inventano nulla che non sia stato già visto. L’accompagnamento sonoro, un po’ come lo stile grafico, tende ad essere sempre tranquillo e piacevole. C’è solo la lingua inglese, vero, ma i testi sono solo quelli dei menu.

Com’è il Platino di Kinduo?

Ricco. Anzi, ricchissimo. L’elenco trofei di Kinduo conta undici ori, un argento e il tanto agognato Platino. Come già detto, il gioco si completa in meno di un’ora e il Platino viene più o meno da sè. Essendo disponibile in cross-buy, se avete sia PlayStation 4 che PlayStation 5 la ricompensa potrebbe essere doppia. Una pacchia per tutti i cacciatori di trofei insomma!

VERDETTO

Kinduo non è un titolo indimenticabile, né una svolta nel genere platform. Il gioco è tuttavia capace di fare ciò che deve, ovvero intrattenere in co-op per un'oretta, con enigmi divertenti ma mai frustranti. Se cercate qualcosa di semplice ed economico, con cui passare una serata spensierata in compagnia, potreste aver trovato il gioco giusto. Ottimo anche per cacciatori di trofei.

Guida ai Voti

Gennaro Favatà
Detto anche Giovanni, dagli amici di Ubisoft. Newser, inviato, grafico e se sei fortunato lo trovi anche sul forum di PlayStationBit. Ama alla follia fumetti, cartoni animati, videogiochi e quanto di più colorato e nonsense ci sia, non disdegnando però generi più dark come l'horror e il noir. Inoltre, come ogni eroe che si rispetti, sa trattenere il fiato per dieci minuti.