MobileIeri, in Cina, c'è stata un'operazione anti-cheat da milioni di dollari

Ieri, in Cina, c’è stata un’operazione anti-cheat da milioni di dollari

Nella giornata di ieri, in Cina, è stata portata a termine la più grande e organizzata operazione anti-cheat della storia dei videogiochi. Nello specifico la polizia, con la preziosa collaborazione del colosso dell’intrattenimento cinese Tencent, ha proceduto all’arresto di dieci membri della più importante società di produzione e distribuzione di cheat del mondo, che vantava un fatturato di settantasei milioni di dollari.

Oltre all’arresto dei soci, l’operazione – denominata Chicken Drumstick – ha portato alla confisca di una serie di beni di lusso, per un valore complessivo di quarantasei milioni di dollari. La suddetta società, che da tempo era al centro di un’inchiesta, si occupava di produrre e distribuire cheat per una serie di videogiochi online, inclusi Overwatch e Call of Duty: Mobile, causando un importante danno economico – oltre che d’immagine – alle società produttrici. I cheat venivano venduti attraverso il sito web in moltissimi Paesi del mondo, per lo più attraverso piani tariffari giornalieri o mensili.

La polizia di Kunshan, che ha provveduto anche a distruggere il software con cui la società elaborava i cheat, ha dichiarato che si tratta del “più importante e grande caso di cheat di sempre”, per la quantità di videogiochi coinvolti e l’enorme flusso di denaro che circolava.

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Antonio Quaranta
Sono un giurista che tra un manuale di diritto e l'altro trova ancora il tempo per proteggere il mondo dalla multinazionale senza scrupoli di turno. I videogiochi sono la mia più grande passione fin da quando, nel 97, impugnai la pistola per salvare la bella Rachel in Time Crisis. Adoro i jrpg ed in particolare nutro un amore viscerale per la saga di Final Fantasy.