L’organizzazione Game Workers Unite International, che da poco ha ufficialmente acquisito la valenza legale di sindacato dei lavoratori nel Regno Unito, ha avviato una collaborazione con l’unione francese chiamata Solidaires Informatique per indagare su Quantic Dream sulle presunte offese personali a carattere sessuale e molestie che sarebbero avvenute all’interno degli uffici della compagnia.

Come riporta Dualshockers, già a inizio 2018 diverse agenzie di stampa francesi riportarono i risultati di un’indagine congiunta riguardante i posti di lavoro a predominanza maschile nel team dietro Detroit: Become Human, condividendo accuse dannose nei confronti dei manager, incluso l’amministratore delegato David Cage e il direttore generale Guillaume de Fondaumière. Queste testimonianze, provenienti da ex impiegati, raffiguravano un ambiente malsano nello studio, con lunghe ore di lavoro e comportamenti inappropriati. Esempi di questi ultimi includono barzellette sessiste e razziste, osservazioni omofobe e immagini inappropriate di alcuni dipendenti.

L’organizzazione ha ora fatto sapere di “essere a conoscenza di comportamenti poco etici a riguardo, riferiti da parte di persone che lavorano o hanno lavorato per Quantic Dream” e di essere alla ricerca di nuove testimonianze, assicurando alle persone tutto il supporto psicologico e legale necessario per affrontare la situazione con relativa tranquillità.

Quantic Dream ha affidato la sua risposta a un cinguettio su Twitter, il quale recita: “Quantic Dream è uno studio in cui chiunque, indipendentemente dalla nazionalità, dalla razza, dal genere, dall’orientamento sessuale o dalle convinzioni, può esprimersi liberamente, è per questo che abbiamo un’esperienza nel settore così alta (8+ anni) e un team molto vario che riflette questi valori”.

Già in passato Cage dovette rispondere alle accuse, affermando: “Prenderò tutte le possibili azioni legali per difendere il mio onore”. Aspettiamo ulteriori sviluppi della vicenda.