Come un fulmine a cielo sereno, nelle ultime ore sono emerse numerose voci riguardanti le difficoltà che Telltale Games sta affrontando da circa un anno e, a breve distanza, è arrivata la conferma ufficiale a decretare la chiusura dello studio di sviluppo.

Secondo alcuni rumor, Telltale Games avrebbe licenziato un numero significativo di lavoratori in tempi brevi, restringendo il gruppo dai 250 iniziali ad appena 25 dipendenti. Successivamente il cofondatore ed ex-CEO, Kevin Bruner, ha pubblicato una nota sul proprio blog intitolata Telltale closure, che sembra non lasciare spazio a ulteriori dubbi. Una parte del suo comunicato recita così:

Oggi sono principalmente rattristato per le persone che stanno perdendo il lavoro per uno studio che amano. E sono anche rattristato per la perdita di uno studio che ha sempre avuto idee pazze ma illuminanti, che nessun altro avrebbe preso in considerazione. Sono un po’ tranquillo sapendo che ci sono così tante nuove persone e studi di talento che creano giochi nel genere narrativo in continua evoluzione.

Una notizia ufficiale resa nota da USgames afferma:

Oggi Telltale Games ha preso la difficile decisione di iniziare una chiusura di gran parte dello studio in seguito a un anno caratterizzato da sfide insormontabili. La maggiora parte degli impiegati della compagnia sono stati congedati questa mattina mentre un piccolo gruppo di venticinque impiegati rimane per portare a termine gli obblighi che la compagnia ha nei confronti dell’amministrazione e dei partner.

Fonti vicine alla compagnia asseriscono che Telltale si trovasse in bancarotta e che solo la prima stagione di The Walking Dead avesse portato reali profitti. I dipendenti rimasti si occuperanno del progetto Minecraft Story Mode per Netflix, mentre The Walking Dead: The Final Season sembra non avrà una conclusione, né vedremo mai The Wolf Among Us 2 o il progetto su Stranger Things.

4 COMMENTI

  1. […] La chiusura di Telltale è certamente stata la notizia più sulla cresta dell’onda, negli ultimi giorni. C’è però chi, al posto di piangere sul latte versato, si è dato una mossa, e ha provato a venire incontro ad alcuni di quei dipendenti che hanno perso il lavoro (da più di duecento lo studio di Telltale è passato ad averne poco più di venti, che termineranno alcuni progetti in essere con terze parti). […]

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