Dopo il secondo rinvio consecutivo e la grande rabbia provata dai fan che avevano preordinato la loro copia e ora si trovano con un pugno di mosche, Naughty Dog si trova a dover sopportare un altro grande smacco alla sua immagine di software house di prestigio che è stata costruita negli anni attorno all’annuncio, ai trailer e ai gameplay di The Last Of Us Parte II, ovvero la cancellazione del titolo dal PlayStation Store.

Infatti, se si prova ad accedere al link del PlayStation Store che fino a pochi giorni fa rimandava al titolo e al suo preordine, oggi ci si trova davanti al messaggio “Impossibile trovare la pagina”. Analogamente, su Amazon la data di uscita è stata spostata al 31 dicembre 2020, che significa sostanzialmente una data ancora da definirsi con precisione.

Sony e Naughty Dog hanno rinviato l’uscita di The Last Of Us Parte II a causa dell’epidemia di Covid-19 in corso in tutto il mondo e alle ovvie difficoltà logistiche che avrebbero dovuto affrontare per la consegna del titolo ai loro clienti. Ad alcuni è venuto però il dubbio che i motivi alle spalle di questo ennesimo rinvio siano ben più profondi di quello che appare.

2 COMMENTI

Comments are closed.