Attenzione: questa notizia riporta importanti spoiler sulla trama di The Last Of Us Parte II, se non siete in fasi avanzate di gioco interrompete subito la lettura.

The Last Of Us Parte II è senza alcun dubbio il gioco più atteso degli ultimi anni e le aspettative dei fan sembrano essere state ripagate, stando a quanto riporta la critica internazionale (quella specializzata, beninteso) e buona parte degli utenti, anche se con qualche riserva da parte di altri. Uno degli elementi distintivi dei giochi targati Naughty Dog, e non solo, è l’ampio ricorso a easter egg che propongono vere e proprie chicche per i giocatori più attenti. Si è già parlato ampiamente della PlayStation Vita di uno degli ultimi trailer promozionali, ma già nelle prime ore dell’avventura ci si imbatte in alcune PlayStation 3 e in copie di Uncharted e Jak and Daxter, nonché nell’anello di Nathan Drake che riporta la celeberrima frase “Sic parvis magna”.

Quella dell’intreccio tra gli universi di The Last Of Us e Uncharted è una storia ormai nota, con elementi dell’uno e dell’altro gioco che compaiono nella controparte come collezionabili o anche solo come oggetti di sfondo in cui imbattersi per puro caso. Proprio in Uncharted 4, ultima avventura della saga principale di Nathan Drake, era presente un riferimento a The Last Of Us che oggi, messa mano all’avventura di Ellie, assume un significato chiarissimo. Alludiamo al famoso poster che si poteva incontrare nella cameretta della figlia di Nate, il quale rappresentava una ragazza con una maschera antigas (apparentemente una Ellie cresciuta) e la scritta “The Last Of Us American Daughters”, come potete vedere nell’immagine qui sotto. Le voci, a quel tempo, si sprecarono, con alcune che puntavano verso un indizio sul secondo capitolo della saga e altre che ipotizzavano un DLC o una serie a fumetti.

Se state giocando The Last Of Us Parte II e siete almeno al secondo giorno saprete invece che è Dina, la comprimaria e compagna di Ellie, a rivelare di essere incinta, uno degli sviluppi che incidono in maniera rilevante sul finale. E’ indubbio che la tematica della gravidanza nel mondo post-apocalittico dell’epidemia da Cordyceps sia ben presente nel gioco, considerato che anche la compagna di Owen porta in grembo il frutto del loro amore, e a quanto pare l’idea era nelle mente dei ragazzi di Naughty Dog già cinque anni fa. Vi ricordiamo che The Last Of Us Parte II è già disponibile e che potete conquistare facilmente il trofeo di Platino seguendo la nostra guida ai trofei.

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