The Wardrobe: Even Better Edition – Recensione

Sviluppatore: CINIC Games Publisher: CINIC Games Piattaforma: PS4 Genere: Punta e Clicca Giocatori: 1 PEGI: 12 Prezzo: 19,99 €

Dopo la sua prima release avvenuta nel 2018 su PlayStation 4, gli italianissimi CINIC Games ci riportano sull’avventura grafica The Wardrobe. Per farlo hanno preparato una nuova edizione, comprensiva di tante novità e migliorie, sia tecniche che contenutistiche. Riscopriamo insieme questo fantastico punta e clicca, capace di riportarci indietro nel tempo ma allo stesso tempo in grado di distinguersi grazie alla sua originalità.

Il trash la fa da padrona

The Wardrobe racconta la storia di due ragazzini, Ronald e Skinny, inseparabili amici per la pelle. Durante la prima cutscene del gioco ci ritroveremo a osservare i due andare a giocare in campagna e poi fermarsi affamati per un picnic. Ronald offre una prugna al suo amico, che però si rivelerà fatale. Lo shock anafilattico provocato da una strana allergia al frutto consegnerà Skinny a miglior vita… o almeno così potrà sembrare. Dopo le prime ore in cui Skinny sembra morto e Ronald divorato dai sensi di colpa, il ragazzo si risveglierà grazie a una forza misteriosa che però lo ha trasformato in uno scheletro vivente. Skinny è relegato nell’armadio del suo migliore amico con il compito di vegliare su di lui fino al resto dei suoi giorni. Qui prenderà inizio The Wardrobe, una storia folle condita da humor nero, cultura nerd e un cinismo esagerato.

L’obiettivo del personaggio da noi controllato, Skinny, sarà quello di far confessare al suo amico il crimine commesso per fargli evitare la dannazione eterna. Per questo il simpatico scheletro inizierà a vivere tranquillo nel guardaroba di Ronald con la compagnia dello scoiattolo Nut. Una monotona mattina, il protagonista uscirà dall’armadio per svuotarsi la sua inesistente vescica, ma tornando in camera si renderà conto che, al suo interno, non è rimasto quasi più nulla per via di un trasloco. Il nostro scheletrico compagno dovrà usare tutto il suo ingegno per non farsi scoprire da nessuno e riuscire a ricongiungersi al suo amico di sempre. Per farlo dovrà attraversare scenari caotici conditi da NPC caratterizzati da un grande senso dell’umorismo. Skinny proverà sentimenti contrastanti nei loro confronti, da benevolenza a vero e proprio odio. Come per ogni buon punta e clicca che si rispetti, avremo un inventario in cui potremo riporre gli oggetti trovati. È proprio da questi dettagli si rivela la genialità degli autori: l’inventario stesso infatti sarà, letteralmente, la nostra gabbia toracica. Al suo interno potremo combinare oggetti per risolvere enigmi e provocare reazioni assurde a Skinny e ai personaggi che lo circondano.

Un’infinità di citazioni

La cultura e l’influenza pop degli anni ’90 si fanno sentire per tutto il corso del gioco. Ogni scenario di The Wardrobe è infatti pieno zeppo di richiami alla cultura nerd tra cartoon, film e videogiochi. Perderemo ogni volta decine e decine di minuti osservando gli scenari per riuscire a capire a cosa appartengono i vari oggetti sparsi nelle stanze. Sotto questo aspetto la software house italiana si è rivelata a dir poco perfetta. Aanche durante gli enigmi il giocatore sarà sempre entusiasta di scoprire tutti questi piccoli easter egg. La Even Better Edition, in tal senso, ha il merito di inserire nuovi suggerimenti, linee di dialogo ed easter egg.

I testi dei dialoghi sono scritti meravigliosamente. Skinny commenterà in modo saccente qualsiasi cosa e non farà mai a meno di rivelarci il suo caratteraccio, affrmando la sua presunta superiorità intellettuale. Il nostro scheletro sarà quasi una rivincita del mondo nerd e infatti userà, ingannerà e disprezzerà chiunque gli capiti a tiro… sopratutto il videogiocatore. Esatto, il principale bersaglio delle frecciatine e degli insulti del nostro amato scheletro saremo proprio noi. Skinny, proprio come accade al cinema con Deadpool, sarà in grado di abbattere la quarta parete.

Grafica e audio di buona fattura

The Wardrobe riuscirà a tenere incollato allo schermo il giocatore per tutta la durata del gioco, completabile in circa sette ore. Il titolo non è allungato tramite inutili sotterfugi che allungano il brodo e annoiano il giocatore, ma, anzi, la storia sarà sempre in grado di coinvolgerci con dialoghi e citazioni brillanti. Purtroppo la trama è un po’ messa da parte per rendere più comica e demenziale possibile ogni situazione, con un finale addirittura frettoloso e non all’altezza di tutto il resto del gioco.

The Wardrobe adotta uno stile cartoon bidimensionale molto piacevole, seppur il personaggio principale si muova in maniera un po’ singhiozzante. Questa legnosità generale dei movimenti è in contrasto con i fantastici disegni a mano che compongono gli scenari in background e le bellissime animazioni facciali del protagonista. Apprezzabile il doppiaggio italiano, ma va precisato che a volte risulta fin troppo teatrale. Le allegre musiche restano sempre in tema con la cultura anni ’90 e riescono a spaziare tra generi diversi in base alla situazione che capiterà a Skinny. La Even Better Edition va inoltre a migliorare qualità del suono e del doppiaggio, senza dimenticare l’aggiunta di nuovi effetti grafici e la drastica riduzione dei tempi di caricamento.

Un titolo perfetto per rilassarsi sul divano e godere di qualche sana risata, pur dovendo tenere sempre attivo l’intuito e il cervello per risolvere gli enigmi proposti. L’umorismo è alla base del gioco, ma bisogna dire che non tutti potrebbero apprezzare ciò che a volte risulta un po’ oltre il limite.

Trofeisticamente parlando: un Platino abbordabile

The Wardrobe: Even Better Edition conta una lista con ventinove trofei (due in più rispetto all’edizione originale) in cui è incluso anche l’ambito trofeo di Platino. Per ottenerlo non dovremo sudare troppo, comunque.; stando bene attenti a non mancare nulla durante il corso del gioco, ci basterà anche una singola run. Purtroppo non c’è una selezione dei capitoli, quindi, qualora non dovessimo ottenere per pura sfortuna qualche trofeo, dovremo ricominciare da capo l’avventura.

VERDETTO

CINIC Games, con The Wardrobe: Even Better Edition, cerca di imporsi sulla grande scena dei punta e clicca più classici. Con la sua grafica colorata, i suoi dialoghi fuori di testa e il suo perseverante humor, il titolo riesce nell'arduo compito di affermarsi tra le pietre miliari del genere. Pur non avendo caratteristiche innovative e originali, The Wardrobe possiede tutti i pregi dei grandi classici, a cui aggiunge una serie di citazioni che lo rendono unico e diverso da qualsiasi altra opera. La qualità percepita durante il corso dell'avventura è sempre molto alta anche se, purtroppo, alcune legnosità nelle animazioni e una conclusione un po' troppo abbozzata finiscono per penalizzarlo.

Guida ai Voti

Alberto Lanzidei
Nato con la passione per la PlayStation è cresciuto coltivando l'amore verso tutti i generi di videogames. I suoi hobby, oltre il gaming, sono le auto e la palestra.