Nel lontano 2014 il team polacco di 11bit studios realizzò un gestionale in cui i giocatori venivano chiamati a sopravvivere in periodo di guerra, This War of Mine: The Little Ones, basando l’avventura sull’assedio di Sarajevo, avvenuto durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina, il più lungo nella storia bellica della fine del XX secolo.

Proprio la rilevanza storica degli eventi trattati, di cui vi parliamo anche nella nostra recensione, ha spinto il ministro polacco Mateusz Morawiecki a dichiarare l’opera una lettura consigliata in tutte le scuole, riservata però (per via del PEGI) agli studenti maggiorenni:

Diversamente dalla maggior parte dei videogiochi con sparatorie, inseguimenti, macchine veloci e ancora sparatorie, in questo gioco ci sono molti momenti di riflessione, situazioni nelle quali dobbiamo metterci nei panni di una persona che deve sopravvivere a una guerra.

Si tratta di un passo doppiamente importante per il mondo dei videogiochi: oltre a essere il primo videogioco che verrà utilizzato ufficialmente per scopi didattici, infatti, This War of Mine viene ufficialmente riconosciuto come un’opera culturale. Si tratta senza dubbio di un grande traguardo e le celebrazioni di 11bit studios su Twitter, che trovate in calce all’articolo, ci sembrano più che meritate.