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Days Gone su PlayStation 5: l’analisi di Digital Foundry

Days Gone, sviluppato da Bend Studio, è stato uno dei più sorprendenti titoli esclusivi Sony. Arrivato quasi in sordina, si è saputo creare una sua utenza affezionata che lo ha apprezzato e portato in alto, dove merita di stare. Con l’uscita di PlayStation 5 e l’inclusione di Days Gone nella PlayStation Plus Collection è giunto il momento di (ri)tornare nei panni di Deacon St. John e sfrecciare nei boschi dell’Oregon in sella alla sua motocicletta.

Days Gone, analizzato dai colleghi di Digital Foundry, gira in 4K e 60 fps, garantendo una esperienza di gioco sempre fluida, piacevole e migliorata rispetto all’hardware originale, PlayStation 4. Le orde sono ora più che mai piacevoli da sterminare e tutte quelle piccole mancanze che esistevano su PlayStation 4 vengono appianate e cancellate con la potenza mastodontica di PlayStation 5. Anche in caso di un’orda particolarmente impegnativa, con trecento infetti presenti a schermo, la console next-gen si rivela essere ben quattro volte più veloce di PlayStation 4 standard, la quale soffre di un freeze a inizio orda di ben 280 millisecondi, mentre PlayStation 5 quasi non sente il peso della fisica calcolata in tempo reale e si “ferma a pensare” solo per 80 millisecondi, sempre tenendo a mente che in modalità retrocompatibilità il multi-threating non è abilitato.

Vi lasciamo qui sotto il video completo invitandovi a provare Days Gone su PlayStation 5. 60 fps tutti da godere.

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Andrea Pasqualin
Nato e cresciuto tra benzina e gasolio, è il classico "petrolhead". Appassionato di tutto quello che corre e vola, sta vivendo il suo sogno scrivendo di videogiochi e pensandoci dalla mattina alla sera. Nei momenti liberi guida la sua moto supersportiva e si diverte a spaventare le vecchiette ai semafori.