F1 22: F1 Life e Carriera – Anteprima Hands-On

Dopo averlo testato in anteprima, macinando un bel po’ di chilometri in pista, torniamo a parlare di F1 22. Grazie alla nuova beta, messa a disposizione da Codemasters ed EA, abbiamo potuto provare tante diverse nuove feature, in pista e fuori. A meno di un mese dalla release ufficiale, prevista per il 1° luglio su PlayStation 4 e PlayStation 5, diamo quindi un’ultima occhiata alle novità che il gioco ha da offrire. Su i motori, si parte!

F1 22

Vita da pilota

La build da noi provata si concentrava in particolare su due modalità: la F1 Life, totalmente inedita, e la Carriera, rivista e migliorata rispetto a quella dello scorso anno. In questo paragrafo ci soffermeremo soprattutto su quest’ultima, strettamente legata alla Pirelli Hot Lap. La modalità F1 Life è, di fatto, un vero e proprio HUB di gioco, utilizzato anche come sala d’attesa per le partite online. Un “salotto” digitale in cui esporre i propri trofei, mettere in mostra il proprio stile e le proprie Supercar. Ma andiamo con ordine.

Partiamo dalla personalizzazione: mai come quest’anno è stato dato spazio alla creatività dei giocatori, con la possibilità di modificare ogni dettaglio. Dalle livree di caschi e auto, all’abbigliamento del nostro avatar (in gara e fuori), fino all’arredamento della nostra casa in F1 Life. Si potrà personalizzare praticamente di tutto: mobili, pavimenti, muri, arredamento e tanto altro ancora. Tutto ciò sarà ottenibile completando sfide, salendo di livello con il Podium Pass o acquistando all’interno del Brand Shop, negozio in cui sarà possibile acquistare con valuta in-game o microtransazioni.

Sbloccando appositi Token, ottenibili percorrendo chilometri, sarà anche possibile piazzare nel proprio HUB auto di lusso incredibili tra cui Ferrari, Mercedes e Aston Martin. La F1 Life sarà adibita a Showroom virtuale, in cui poter ammirare da vicino tutte le monoposto del gioco con tanto di dettagli tecnici e storia dell’auto (disponibile sia in versione testuale che doppiata dalla voce di Davide Valsecchi). Infine, oltre a poter esporre i nostri trofei preferiti, in F1 Life potremo rivivere i momenti più emozionanti delle nostre corse, nell’apposita sezione dedicata a Replay e Highlights. In definitiva, un HUB di gioco davvero completo che riporta in auge alcune sezioni di gioco già presenti, ma un po’ abbandonate a sè stesse nei menu di gioco, e mette in risalto le novità più interessanti, come le Supercar.

F1 22

Non solo monoposto

F1 22 ha perso Braking Point, la modalità “narrativa” del gioco, ma ha ampiamente compensato con diverse novità. Una di queste è il Pirelli Hot Lap: alla guida delle già menzionate Supercar, dovremo metterci alla prova in diversi tipi di sfide sui principali circuiti di F1. Il Pirelli Hot Lap sarà disponibile sia in modalità Carriera, all’interno dei weekend di gara, sia con una sezione interamente dedicata. Ogni sfida sarà disponibile in tre livelli di difficoltà, con obiettivi sempre più difficili da raggiungere. Obiettivi diversi però, con diversi tipi di gare: sfide a tempo, gare di velocità massima, di drifting, a checkpoint e contro un altro pilota.

Ma il gameplay? Se la guidabilità delle monoposto conferma l’ottimo lavoro svolto dal capitolo dell’anno scorso, non abbiamo avvertito lo stesso feeling con le Supercar. Si tratta comunque di un titolo Codemasters, realizzato quindi da esperti di racing, eppure le prime sensazioni sono buone ma non impressionanti. Il gameplay sembra volersi orientare più verso la simulazione, mantendendo comunque diversi elementi arcade, ma in fin dei conti non eccelle in alcuna caratteristica. Il giudizio finale è però rimandato alla release finale del gioco, in attesa degli ultimi ritocchi da parte degli sviluppatori.

F1 22

Carriera, immersività e opinioni finali

Con le modalità online confermate in blocco, l’altra vera novità del gioco è legata alla modalità Carriera. Rimane la possibilità di affrontare la stagione in due giocatori, ma c’è più di una novità ad attenderci. Come di consueto, potremo scegliere se affrontare la Carriera da pilota, concentrandoci sui weekend di gara, o da Team Principal, gestendo quindi anche tutti gli aspetti più manageriali. Scegliendo l’ultima opzione, oltre a poter selezionare tre diversi punti di partenza, con tre tipi di budget diversi, troveremo una modalità Carriera arricchita, con ancora più decisioni da prendere e problematiche da gestire.

Più realismo fuori dalla gara, con le novità appena descritte, ma anche in pista: immersività sarà una delle parole chiave quest’anno. Safety Car, possibilità di interagire con i pit-stop (e quindi anche sbagliarli), cutscene pre e post gara totalmente riviste e un gameplay adattato alle nuove auto e al nuovo regolamento, faranno di F1 22 un titolo imperdibile per ogni appassionato. Un titolo che, stando a quanto visto finora, sarà capace di superare il predecessore e di adattarsi alle esigenze di tutti, veterani e fan dell’ultim’ora. Appuntamento al prossimo 1° luglio, ci vediamo in pista!

Gennaro Favatà
Detto anche Giovanni, dagli amici di Ubisoft. Newser, inviato, grafico e se sei fortunato lo trovi anche sul forum di PlayStationBit. Ama alla follia fumetti, cartoni animati, videogiochi e quanto di più colorato e nonsense ci sia, non disdegnando però generi più dark come l'horror e il noir. Inoltre, come ogni eroe che si rispetti, sa trattenere il fiato per dieci minuti.