Nonostante sulla carta ancora non esista, la prossima console di casa Sony riesce sempre a far parlare di sé. Uno dei quesiti più gettonati per quanto riguarda le possibili funzionalità della console di prossima generazione di PlayStation è sicuramente legato alla retrocompatibilità, concetto abbandonato con gli ultimi modelli di PlayStation 3 e mai riproposto (se non in formato digitale) su PlayStation 4.

Dopo l’analisi di Digital Foundry, è venuto a galla che Sony ha registrato un nuovo brevetto, firmato da Mark Cerny, in cui viene specificato che la presunta PlayStation 5 disporrà di una CPU capace di interpretare i software di tutte le quattro PlayStation (nel brevetto indicate come Legacy Applications) replicando in qualche modo tutte le funzioni delle console precedenti. E’ ancora ignoto se tra le funzionalità previste ci sia anche l’emulazione dei titoli PlayStation Portable e Vita, ma anche in caso contrario PlayStation 5 potrebbe già al lancio contare su un’immensa line-up.