Mentre PlayStation 5 si avvia al suo secondo mese di vita – anche se in tanti sono ancora in attesa di nuove scorte – si torna nel campo dei brevetti, che hanno accompagnato il periodo antecedente alla presentazione della console stessa.

Depositato nel 2020 ma portato alla luce solo nelle scorse ore da ScrubWiki, il marchio si riferisce a un sistema di messaggi in-game pensati per “aumentare la dimensione e migliorare la partecipazione della community nei giochi in singolo e multigiocatore”. Come potete vedere dall’immagine in calce, che prende come esempio un frame di Killzone, l’idea sarebbe quella di comunicare non solo tramite baloon di testo ma anche con immagini e clip audio, non in modo troppo dissimile a come avviene in Dark Souls.

Insomma, Sony sembra intenzionata a dare molto spazio alla comunicazione tra giocatori e ai contenuti generati dagli stessi, sicuramente filtrando quelli inappropriati. Nei documenti scovati in rete non sono presenti ulteriori dettagli e al momento è impossibile capire se il brevetto diventerà realtà, magari tramite un aggiornamento software di PlayStation 5.

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