Sviluppatore: Lightwood Games Publisher: Lightwood Games Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS Vita) Genere: Puzzle Giocatori: 1 PEGI: 3 Prezzo: 7,99 €

Ci sono software house che negli ultimi anni sono diventate sinonimo di giochi semplici e Platini facili. Il loro nome è sufficiente a far comparire un risolino (auto)consapevole in tutti i cacciatori pronti a criticare i “colleghi” che si sono abbassati a platinare un titolo considerato vergognoso, ma che prima o poi intraprenderanno la stessa strada per curiosità o per aumentare di uno il conteggio sulla loro bacheca virtuale. Ratalaika Games e Lightwood Games sono i due esempi a cui ci riferiamo, con la prima specializzata in titoli di vario genere ma accomunati dal Platino privo di difficoltà e la seconda capace di trasferire su console tutto ciò che rientra nella sfera dell’enigmistica.

Relativamente a quest’ultima, abbiamo avuto modo di testare diversi titoli, sia quelli basati sui giochi con le parole che quelli a base picross. A conti fatti, gli appassionati di enigmistica non possono certo lamentarsi di Lightwood Games in termini di varietà, quantità e longevità, ma è innegabile che alcune loro opere non brillino in quanto a capacità di divertire. Con il loro Crossovers cadiamo nella casistica del gioco breve ma gradevole, grazie a una combinazione di meccaniche enigmistiche alla portata di tutti e condita dalla consueta assenza di penalizzazioni per il ricorso ad aiutini e scorciatoie. Scopriamo tutto nella nostra recensione completa.

Crossovers by POWGI

Incroci e anagrammi

Crossovers è caratterizzato da ben duecento schemi nei quali siamo chiamati a svolgere una doppia operazione. La prima fase ci mette di fronte a due parole, disposte una orizzontalmente e l’altra verticalmente, in modo da incrociarsi al livello di una lettera in comune mancante. Il nostro scopo è individuare proprio questa lettera, scegliendo per comodità tra quattro opzioni proposte dal gioco stesso. Le parole sono solo in inglese, ma anche chi mastica la lingua in modo basilare non avrà problemi a trovare la soluzione. Non solo, ma andare a casaccio provando tutte e quattro le lettere proposte non ci punisce in alcun modo, quindi il gioco è un vero e proprio pretesto per passare alla fase successiva.

La seconda fase, per l’appunto, è quella capace di metterci davvero alla prova e di alzare il livello complessivo. Ognuna delle lettere che abbiamo ricavato nella prima parte, infatti, compare ora in ordine casuale, con il gioco che ci chiede di anagrammarle per ottenere la soluzione a una definizione presente nella parte alta dello schermo. Anche in questo caso possiamo prenderci tutto il tempo che vogliamo e sbagliare infinite volte, fino ad arrivare alla soluzione, senza alcuna penalità. Va da sé che, se non comprendiamo perfettamente la richiesta, certi anagrammi possono risultare ostici e provare tutte le possibilità è un’opzione lunga e impraticabile.

Crossovers by POWGI

Un divertente passatempo

Come dicevamo nell’introduzione, Crossovers sa divertire. Soffre di alcuni dei difetti di altri giochi Lightwood Games, primi tra tutti la mancanza di dinamismo e di variazioni sul tema, considerando che quel che facciamo nel primo schema si ripete identico a sé stesso in tutti i restanti centonovantanove. Tuttavia, la leggerezza della prima fase, unita al senso di sfida medio-alto degli anagrammi, rende l’esperienza pad alla mano un gradevole passatempo. In particolare, ci sentiamo di consigliarlo per sessioni con familiari o amici accanto a noi, per vivere insieme il momento di ricerca della soluzione mescolando le lettere e avvicinare il gioco a un party game, non certo frenetico ma di sicuro coinvolgimento.

Da segnalare anche un altro dei marchi di fabbrica di Lightwood Games, la quale, checché se ne possa pensare, sa il fatto suo quando si tratta di giochi di parole e doppi sensi (un aspetto che noi di PlayStationBit abbiamo potuto apprezzare anche e soprattutto in occasione della risoluzione del loro geniale biglietto di auguri natalizi). Le definizioni da risolvere per mezzo degli anagrammi, infatti, non sono mai banali e scontate, anche quando la risposta di fatto lo è, grazie a un utilizzo delle parole capace di confondere e indirizzare il ragionamento in una direzione diversa da quella che porterebbe a una soluzione immediata.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
6/10
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Classe ’85, divido il tempo tra la moglie e i tre figli e le più svariate passioni. Amo la lettura, la scrittura e i videogiochi e recito dal 2004 con l'Associazione Culturale VecchioBorgo. Eterno bambino, amo la vita e guardo sempre allo step successivo, soprattutto se è più in alto del precedente. Sono grato a PlayStationBit per avermi fatto scoprire la (sana) caccia ai trofei e i Metroidvania.