Sviluppatore: Ritual Games Publisher: Ratalaika Games Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS Vita) Genere: Arcade Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 4,99 €

Lo sentite il rumore del gettone che entra in quel coloratissimo cabinato e la musica stereotipata partire a tutto volume? Ecco, Gun Crazy richiama moltissimo gli sparatutto anni Novanta che si giocavano con la paura di morire troppo presto e aver sprecato l’ultimo gettone della giornata. Ecco la nostra recensione.

Gun Crazy

Ammazzali tutti!

Partendo dall’inizio dei tempi e arrivando a Gun Crazy, si possono raccontare molte storie, ma nessuna che possa dare un background alla nostra protagonista. Di lei sappiamo solo che è una poliziotta dai capelli azzurri e che vuole uccidere tutti quelli che incontra. Speriamo ardentemente siano solo cattivoni e non gente che le sta antipatica o uno dei suoi ex-ragazzi.

All’accensione della console, dato che, come dicevamo, non è presente una storia o alcun tipo d’introduzione, ci si trova di fronte allo scarno menù iniziale. Qui si può scegliere tra un misero tutorial (che ha pure un’indicazione sbagliata riguardo all’uso di un tasto) o iniziare il gioco. Non è possibile modificare il livello di difficoltà, anche se, a dire il vero, non se ne sente un gran bisogno in quanto non è eccessivamente impegnativo, ma neppure di una facilità disarmante. Dunque non ci resta che buttarci nel nostro frenetico sparatutto e iniziare a far fuori i numerosi nemici!

Gun Crazy

Prima spara poi fai le domande

Gun Crazy gioca tutte le sue carte e va all-in basandosi sul frenetico gameplay. Il suo punto di forza è proprio questo: uno sconsiderato numero di proiettili che la nostra protagonista dispensa a destra e manca. Ed è anche questo il maggior richiamo degli anni Novanta di cui parlavamo prima; essendo uno sparatutto arcade con scorrimento laterale e una grafica 16 bit, questi elementi lo rendono indubbiamente adatto a una sala giochi di qualche anno fa.

Parlando del gameplay diciamo che i comandi sono limitati e semplici: salto, doppio salto e sparo. In effetti, che altro ci serve? Quindi, continuare a correre e sparare è tutto ciò che dovremo fare per superare i quattro livelli che compongono questo giochino. A volte si potrà raccogliere un upgrade per l’arma che ci concederà una limitata scorta di proiettili speciali trasformando la nostra compagna sputafuoco una volta in un laser, una volta in un lanciatore di palle che si dividono in aria, un’altra in una mitragliatrice con cadenza di fuoco molto elevata. Solo che, non appena avremo terminato quest’esiguo numero di munizioni, torneremo all’arma base. E’ un peccato che non ci siano alternative sostanziali a questa dotazione standard e non sia neppure contemplato l’uso di bombe o altri metodi di uccisione alternativi, sempre se non si considera l’attacco corpo a corpo che viene effettuato dalla nostra protagonista quando si trova a stretto contatto con un nemico e non è in grado di sparare.

Gun Crazy
1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
6/10
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Lo zio "citte", avete presente quello zio strano che fa cose strane in posti strani? Arrampica pareti di rocce su lontane montagne, cammina in bilico su impervi sentieri, fa yoga in mezzo alla spiaggia e poi ve lo trovate in salotto attaccato alla play a giocare senza manco considerarvi? Ecco, sono io!