Sviluppatore: Ravenous Games Publisher: Ratalaika Games Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS Vita, Mobile) Genere: Platform Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 4,99 €

Esistono due tipi di videogiocatori al mondo: chi ama i platform e chi mente. Uno dei generi più famosi e adorati è sempre sotto i riflettori per divertire il pubblico casual e sfidare gli hardcore gamer, deliziandoli con gustose novità e sfide al limite dell’esaurimento nervoso. League of Evil, sviluppato inizialmente su dispositivi mobili da Ravenous Games e pubblicato tramite porting su PlayStation 4 da Ratalaika Games, è il giusto compromesso per chi adora i giochi dal gameplay veramente semplici e chi cerca delle sfide difficili, ma non impossibili.

League of Evil Recensione

Scienziati pazzi

Il protagonista, un super agente bionico con un braccio meccanico e un occhio rosso, è in missione segreta attraverso vari mondi e ambientazioni. Il suo scopo è quella di sconfiggere la League of Evil, una corporazione di scienziati malvagi che ha unito le proprie forze per dominare il mondo. Il loro obiettivo è la creazione di armi di distruzione di massa per sottomettere i popoli di tutte le nazioni. Per aiutare la malvagia corporazione nei suoi intenti sono stati ingaggiati i peggiori mercenari disponibili in circolazione: assassini freddi e spietati, soldati famelici e corazzati, temibili ninja e guerrieri rikishi.

I nemici sono pronti a tutto pur di fermare il tentativo del protagonista nel distruggere l’organizzazione. Per rendere ancora più difficile il compito del solitario agente sono state sparse insidie di qualsiasi tipo per tutti i centoquaranta livelli. Ce la dovremo vedere con spuntoni appuntiti e bracci meccanici, passando per i mitragliatori automatici, fino ad arrivare a laser a intermittenza e scariche elettriche semoventi. Il percorso che dovrà affrontare il nostro personaggio è pieno di pericoli per sconfiggere ogni singolo scienziato presente in qualsiasi livello. Tutto il mondo conta su di noi per riportare la pace sul pianeta.

League of Evil Recensione

Parkour a suon di pugni

League of Evil è un platform dalle linee retrò, decise e ben marcate. Non minimizzate però questa sua particolarità, perché dietro a un design modesto si nasconde un gioco in grado di stupire e divertire il pubblico come pochi altri. I controlli sono immediati e banali: movimento, salto e pugni. Meno di così non si poteva davvero fare. Per rendere il tutto più accattivante, è stata aggiunta la possibilità di combinare due azioni insieme, come il doppio salto, il pugno volante, sfruttato spesso anche come manovra di movimento in aria, e la combo salto-pugno-doppio salto per raggiungere posizioni altrimenti impossibili. Un altro dettaglio del gameplay di cui non potremo fare a meno una volta capita la meccanica è il parkour sulle pareti.

In molti livelli dovremo vedercela spesso contro il tempo oppure contro ostacoli a mezz’aria. Senza appoggiarci sulle pareti sarebbe assolutamente impossibile concludere determinati livelli. Fare affidamento sui muri di gioco apre le porte a un’azione che risulterà essere spesso utile, se non fondamentale: la combo salto-muro-salto. La sua esecuzione, tecnicamente infinita, ci aiuta in molti frangenti. Rende più rapida la scalata delle pareti in alcuni livelli, ci viene in soccorso per comprendere il giusto tempismo di nemici e ostacoli e, infine, ci garantisce la possibilità di ragionare sugli spostamenti che dovremo effettuare. L’insieme di tutte queste meccaniche, mai realmente indicate all’interno del tutorial iniziale, comporta un’improvvisa accelerazione in termini di velocità di gioco a un gameplay lento, preciso e delicato.

League of Evil Recensione
1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8/10
Articolo precedenteZombieland: Double Tap – Road Trip è disponibile da ora
Prossimo articoloThe Outer Worlds, pubblicato il trailer di lancio
Avatar
Appassionato di videogiochi di nuova generazione e collezionista di giochi retrò che hanno fatto di PlayStation il prodotto d'eccellenza che conosciamo oggi. Sono un nerd a 360 gradi: oltre ai videogiochi, apprezzo tutto ciò che è arte per gli occhi. Adoro guardare anime preferibilmente in giapponese, leggere manga di ogni genere, amante del cinema cult e fanatico della fotografia.