Sviluppatore: Lightwood Games Publisher: Lightwood Games Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS Vita) Genere: Puzzle Giocatori: 1 PEGI: 3 Prezzo: 7,99 €

E’ ormai un rapporto speciale quello di Lightwood Games con i videogiocatori e anche con PlayStationBit. Lo sviluppatore inglese ha scelto una strada ben definita che, in breve tempo, lo ha reso noto e riconoscibile nel mercato. Una strada che qualcuno potrebbe criticare per il suo ricorso al Platino facile come esca, ma che attraverso questo stratagemma sta portando nelle case di migliaia di giocatori un’enigmistica non sempre scontata, fatta di picross e giochi di parole. Soffermarsi attentamente su definizioni e doppi sensi che ci vengono proposti mostra infatti quale abilità linguistico-enigmistica stia alla base di giochetti altrimenti ritenuti banali.

Anche se il 90% di chi acquista questi titoli lo fa per abbandonarli dopo aver ottenuto l’ultimo trofeo, non è da escludere che per qualcuno certi giochi siano una piacevole scoperta, che può avere un seguito cartaceo nel tempo libero quotidiano. Stimolarci a far lavorare il cervello è un’abitudine che va sempre elogiata, pertanto onore a Lightwood Games. La quale, con Word Maze by POWGI, torna a offrirci un’esperienza adatta a tutte le esigenze, da quella del cacciatore di trofei a quella dell’amante dell’enigmistica. Scopriamo di più nella nostra recensione.

Word Maze by POWGI

Una lettera tira l’altra

Il labirinto di parole a cui fa riferimento il titolo è presto spiegato; l’unica meccanica di gioco viene esposta nei quadranti che fanno da tutorial. In breve, potremo scegliere tra ben centoventi gruppi di schemi, ognuno associato a una specifica categorie di parole, come animali domestici, nomi biblici, razze di cane e nomi di stati americani. Ogni gruppo è composto da sei schemi, ossia griglie di dimensioni variabili che riportano lettere apparentemente senza significato.

In realtà, in ogni schema è già evidenziata una parola iniziale, in modo da darci un punto di partenza per trovare le restanti. L’individuazione delle parole prevede di spostarsi orizzontalmente o verticalmente andando ad aggiungere lettere tra quelle presenti nello schema, in modo da formare termini inerenti alla categoria. Ogni lettera può essere incrociata una e una sola volta e tutte le lettere devono essere utilizzate. La linea verde con cui colleghiamo le lettere va così a formare il percorso del “labirinto”.

Passando a un esempio pratico, se ci troviamo su una “c” e dobbiamo formare la parola “ciao”, potremo usare la levetta o la croce direzionale per spostarci su una “i” adiacente, poi da qui su una “a” e sulla “o” finale. Molto raramente ci sono due lettere uguali nelle immediate vicinanze, quindi il rischio di sbagliare percorso è pressoché inesistente e comunque non è nulla a cui non si possa porre rimedio in meno di un secondo.

word maze by powgi

La difficoltà la scegliamo noi

Word Maze ci permette di stabilire il livello di sfida che desideriamo. Nessuna opzione iniziale come nei giochi più blasonati, anche perché ciò sarebbe impossibile, vista la natura degli enigmi. A rendere il percorso più o meno arduo è però la possibilità di dedicarsi alla ricerca delle parole autonomamente o facendosi aiutare dai consigli. Se ci sentiamo ferrati nella categoria dedicata alle capitali del mondo, ad esempio, possiamo scovare le città da soli nei sei schemi relativi. Data la parola iniziale, si tratterà solo di valutare diversi percorsi, a patto di avere una buona conoscenza del tema. Se però parliamo di spezie o cibi indiani, potrebbe essere più arduo riconoscere i termini adeguati nella confusione di lettere.

Ecco venire in nostro soccorso i classici aiutini targati Lightwood Games. Premendo L1 e R1 in qualunque momento sveleremo l’intero elenco delle parole nascoste, in ordine casuale, e il nostro lavoro risulterà estremamente semplificato. Di fatto, basterà considerare la lettera iniziale di ogni parola, mentre poi trovare le seguenti sarà un mero esercizio di pressione della croce direzionale. Come dicevamo, l’opzione è utile per permetterci di divertirci anche nelle categorie per noi più difficili, ma risulta fondamentale soprattutto per chi non è madrelingua inglese. Anche chi ha un’ottima dimestichezza con la lingua, infatti, potrebbe non conoscere tutti i nomi delle spezie, delle razze canine o dei pesci.

word maze by powgi
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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
6/10
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Classe ’85, divido il tempo tra la moglie e i tre figli e le più svariate passioni. Amo la lettura, la scrittura e i videogiochi e recito dal 2004 con l'Associazione Culturale VecchioBorgo. Eterno bambino, amo la vita e guardo sempre allo step successivo, soprattutto se è più in alto del precedente. Sono grato a PlayStationBit per avermi fatto scoprire la (sana) caccia ai trofei e i Metroidvania.