Sviluppatore: Rebellion Publisher: Rebellion Piattaforma: PS4 Genere: Avventura Giocatori: 1 (Online: 2-4) PEGI: 16 Prezzo: 24,99 €

Il ritorno di un classico… forse troppo classico

La rimasterizzazione del titolo, sebbene sia eccellente, anche se non certo ai livelli di quella di Crash Bandicoot, si rifà esclusivamente all’aspetto grafico, ricostruendo totalmente sia i personaggi (protagonisti, boss, nemici e velivoli) sia, e soprattutto, le aree di gioco; ogni mappa è stata infatti totalmente ricostruita con il nuovo motore grafico, rendendo il tutto molto più ampio e bello da vedere.

La longevità di Rogue Trooper, trattandosi di un titolo di vecchia generazione, si attesta sulla decina di ore in difficoltà Normale, che vanno ad aumentare se si prova ad alzare la difficoltà di gioco a causa di molte più morti e di conseguenza molti più tentativi per superare determinati ostacoli.

L’arsenale del nostro soldato azzurro non si ferma certo all’arma primaria, ma abbiamo svariate armi che troveremo durante l’avanzare della trama come fucili a pompa, lanciamissili, fucili da cecchino, mine, granate, laser e molto altro. Per poter utilizzare tali armi sarà necessario crearle attraverso un semplicissimo menù di crafting; uccidendo i nemici, questi lasceranno cadere alcune parti metalliche che serviranno alla creazione dei più svariati oggetti e starà al giocatore scegliere se costruire armi sempre più potenti oppure continuare con le poche armi base e dedicarsi alla costruzione di granate, medikit (la salute si rigenererà comunque parzialmente da sola) e proiettili. Come abbiamo già visto in Diablo 3, però, aumentando la difficoltà di gioco cresceranno di importanza anche le ricompense fatte cadere dai nemici, e sarà più semplice gestire il nostro equipaggiamento; al contempo, però, sarà più difficile avanzare nel gioco.

Da buon gioco old school, completando il titolo nelle varie modalità verranno anche sbloccati svariati trucchi da poter utilizzare a proprio piacimento in-game, come munizioni illimitate, assenza di gravità, vari effetti ai nemici e molto altro; sono però stati disattivati quelli che potevano essere attivati con la classica sequenza di tasti attraverso il menù Extra.

A chiudere l’opera di rimasterizzazione troviamo anche una modalità online purtroppo impossibile da avviare a causa dei server completamente deserti. Bisogna puntualizzare che già su PlayStation 2 il titolo non ebbe il successo sperato, e questa remastered è arrivata parecchio in sordina, non portando purtroppo avanti una campagna pubblicitaria adeguata da parte degli sviluppatori.

Per quanto l’online sia sostanzialmente inaccessibile, gli sviluppatori hanno appositamente creato due nuove modalità per questa versione Redux quali Assedio e Progressiva. Entrando nella modalità Assedio i giocatori non dovranno far altro che resistere senza sosta alle ondate nemiche e proteggere la posizione; in Progressiva, invece, sarà necessario sterminare tutti gli oppositori e raggiungere il punto di estrazione.

Trofeisticamente parlando: un proiettile di Platino

Lasciate ogni speranza voi ch’entrate. Ottenere il trofeo di Platino di Rogue Trooper Redux è purtroppo letteralmente impossibile a causa di svariati trofei legati al comparto online. La lista vede un totale di soli 34 trofei suddivisi in 17 trofei di bronzo, 11 d’argento, 5 ori e l’immancabile Platino. Per quanto la maggior parte dei trofei sia facilmente ottenibile completando il gioco in modalità normale, gli ultimi 7 trofei, dedicati purtroppo all’online, non è possibile recuperarli se non mettendosi d’accordo con qualche utente che ha comprato il gioco, fatto forse ancora più difficile da verificarsi dello sbloccaggio del Platino stesso.