Freddy Spaghetti – Recensione

Sviluppatore: Playful Pasta Publisher: Ratalaika Games Piattaforma: PS5 (Disponibile anche per PS4) Genere: Azione/Avventura Giocatori: 1 PEGI: 3 Prezzo: 4,99 €

Uno spaghetto prende vita e vaga libero per la città, cosa mai potrà combinare? Gli amanti della pasta sono avvertiti, attenti a ciò che mettete nei vostri piatti, alcuni deliziosi carboidrati possono nascondere incredibili sorprese. Se volete sapere cosa accadrà a questo gustoso protagonista leggete la nostra recensione.

La pasta ha dei sentimenti?

Da bravi italiani tutti noi adoriamo pasta e pizza, capisaldi della nostra alimentazione. In Freddy Spaghetti, anche lo scienziato narratore è un amante del piatto italico per eccellenza. L’oggetto dei suoi studi è una macchina per dare coscienza agli oggetti inanimati. Dopo diversi esperimenti falliti un sogno rivelatore lo ispira, svelandogli che utilizzando uno spaghetto la sua invenzione funzionerà a dovere. Così facendo riuscirà a regalare una vera e propria coscienza a un ignaro spaghetto. Freddy, il nome del nuovo essere pensante, inizierà ben presto a prendere atto della sua nuova esistenza e dopo non molto si ribellerà al suo creatore, scappando via.

Durante il suo tentativo di fuga, lo spaghetto utilizzerà nuovamente la macchina del brillante scienziato per accrescere le sue dimensioni riuscendo così a diventare… gigante! Con le sue abnormi fattezze inizierà a vagare per la città, scatenando il panico tra i cittadini e le forze dell’ordine. Le sue innumerevoli (dis)avventure verranno descritte dalla voce fuori campo, sempre molto simpatica e divertente. Tutto il videogame è pervaso da un’aura di assurdità e facezie che non permetteranno di prenderlo sul serio neanche per un momento. In tutti gli scenari che affronteremo, comandando lo spaghetto saremo messi di fronte a prove alquanto bizzarre che però riusciranno sempre a strapparci un sorriso.

Come si muove un filo di pasta?

Il gameplay di Freddy Spaghetti prevede di comandare lo spaghetto utilizzando i due grilletti posteriori per farne saltare un’estremità; ogni pulsante è quindi collegato solamente a uno dei due lati. Con la levetta di sinistra andremo a dare la direzione del salto. Questo tipo di comandi è inizialmente frustrante e poco preciso. Presa un po’ di confidenza, la situazione migliora ma non abbastanza da non farci impazzire in alcune fasi. Soprattutto nei livelli platform presenti nel videogame infatti, ci verrà richiesta una precisione notevole e fuori luogo in salti e spostamenti.

All’inizio di ogni livello una voce ci darà un suggerimento su come proseguire, ma non sempre il nostro obiettivo sarà chiarissimo. In alcuni casi ci ritroveremo a vagare senza meta e senza capire il da farsi per qualche minuto. Poi la lampadina si accenderà e ci illuminerà sulla vera ragione per cui abbiamo intrapreso questo viaggio, con due possibili conseguenze. Spegneremo la console oppure capiremo cosa fare per terminare il livello, con grande soddisfazione per la nostra intuizione geniale.

Il mondo visto da uno spaghetto è sconfinato

In Freddy Spaghetti attraverseremo diverse ambientazioni. Esse spaziano dall’interno della casa dello scienziato alla città, portandoci addirittura nel futuro. Il tutto esplorando un mondo con una grafica in cel-shading dai colori accesi, in stile cartoon e veramente graziosa. Questo tipo di modellazione si adatta benissimo allo scanzonato mondo creato attorno al nostro protagonista ed è indubbiamente il lato migliore della produzione di Playful Pasta (che strana coincidenza per lo sviluppatore avere questo nome). Il lato sonoro invece, è piuttosto inconsistente e si limita a qualche buffo effetto sonoro durante l’avventura.

Butta la pasta

Come in molti videogiochi di Ratalaika Games il divertimento non è assicurato, ma alcuni spunti positivi in Freddy Spaghetti ci sono. La storia di fondo è divertente e anche diversi livelli di gioco intrattengono piacevolmente. Se sarete disposti a scendere a patti con i controlli ostici e approssimativi, potrete ricavare da questo videogioco una certa dose di divertimento, oltre che un facile Platino. Il gioco è anche localizzato in italiano, o almeno lo sono menu e i sottotitoli, con la narrazione che avviene in lingua inglese. La durata dell’intera esperienza sarà di circa un paio d’ore che passeranno sicuramente in maniera veloce e spedita. Il costo contenuto del videogame è sicuramente un altro punto forte che potrebbe far pendere l’ago della bilancia, soprattutto se non siete del tutto convinti sul tentare di controllare uno spaghetto impazzito per qualche ora.

Trofeisticamente parlando: è un gioco Ratalika

Ratalaika Games è ben conosciuta per i suoi giochi dal Platino facile e anche se il numero dei trofei è alto (ben cinquantasei) non sarà difficile da racimolarli. Alla fine di ogni livello riceveremo una coppa di bronzo e finite le aree di narrazione una d’argento. Una volta completati tutti i livelli, non ci resterà altro da fare se non mettere in bacheca la coppa del metallo che più amiamo.

VERDETTO

Freddy Spaghetti è uno strano gioco, con una storia assurda e divertente, ma dai comandi ostici e poco precisi. Una bella grafica e attenzione ai notevoli dettagli, ma un comparto sonoro da dimenticare. Il basso costo e il Platino facile rendono questo gioco appetibile per i cacciatori di trofei e per quelli che vogliono provare esperienze diverse dal solito, con meccaniche insolite.

Guida ai Voti

Daniele Citerio
Lo zio "citte", avete presente quello zio strano che fa cose strane in posti strani? Arrampica pareti di roccia su alte montagne, scala le cascate di ghiaccio, fa yoga in mezzo alla spiaggia e poi, ve lo trovate in salotto attaccato alla play a giocare senza manco considerarvi? Ecco, sono io!