R-Type Final 2 – Recensione

Sviluppatore: Granzella Publisher: NIS America Piattaforma: PS4 Genere: Sparatutto Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 39,99 €

Dopo ben diciotto anni dalla sua conclusione, la serie R-Type è pronta a rivivere ancora una volta grazie all’amore dei propri fan che, con una campagna Kickstarter, hanno reso possibile un seguito del lontanissimo R-Type Final. Gli sviluppatori di Granzella ci avevano promesso una vera e propria esperienza R-Type da sala giochi, ci saranno riusciti? Preparate laser e cannoni, siamo pronti con la nostra recensione di R-Type Final 2.

r type final 2

Navicelle, alieni e laseroni

Partiamo immediatamente dalle basi: cos’è R-Type Final 2? R-Type è una serie di videogiochi sparatutto a scorrimento orizzontale a tema fantascientifico, creato per le sale giochi nel lontano 1987. All’epoca ebbe un discreto successo, in quanto riuscì a differenziarsi molto rispetto ai videogiochi dello stesso genere, creando in poco tempo una grande fetta di appassionati in tutto il mondo.

Con il passare degli anni, sono stati realizzati diversi sequel (undici per l’esattezza, alcuni porting e altri remake) e diversi spin-off. La trama era ed è tutt’oggi molto semplice: al comando della nostra astronave R-9 saremo chiamati a difendere la Terra dalla minaccia dei Bydo, creature aliene che hanno deciso di sterminare la razza umana. Partendo quindi da questo incipit (con un collegamento a uno dei finali di R-Type Final) daremo inizio alla nostra avventura e, dopo una brevissima sequenza iniziale, ci ritroveremo catapultati immediatamente nell’azione.

r-type final 2

I veterani si troveranno subito a proprio agio riconoscendo lo stile che ha sempre caratterizzato la serie R-Type, a partire dalla difficoltà davvero ostica già dalle prime battute. L’azione su schermo è molto frenetica e i nemici tendono ad aumentare e diventare sempre più forti a ogni nuovo stage.

In nostro soccorso, oltre alle varie armi a disposizione (missili, laser e colpi caricati), avremo a disposizione i Force. I Force sono una sorta di piccoli satelliti che possono essere installati nella parte anteriore o posteriore della navetta e che aumenteranno esponenzialmente la potenza di fuoco. Le modalità di gioco sostanzialmente sono due. Nella classica modalità Storia saremo chiamati a completare la campagna in singolo giocatore. In quella denominata Attacco a punti sceglieremo invece uno stage qualsiasi e battere il nostro record personale, confrontandolo successivamente con gli altri giocatori.

Tantissime navicelle da sbloccare, tante ore da giocare

Vogliamo essere sinceri, R-Type Final 2 si completa in circa due ore al livello di difficoltà normale. La longevità del titolo fortunatamente, però, come ogni arcade game di stampo coin-op, non si ferma soltanto alla campagna principale. Gli sviluppatori hanno voluto estendere la rigiocabilità inserendo la possibilità di sbloccare un centinaio di navette tutte differenti e tutte con le loro caratteristiche e peculiarità.

Una volta sbloccata una nuova macchina volante, essa sarà disponibile nell’hangar e sarà selezionabile e personalizzabile all’inizio di ogni missione. Proprio per quanto riguarda la personalizzazione, potremmo sbizzarrirci con nuove colorazioni della scocca, dei Force e con l’aggiunta delle decalcomanie per rendere più “nostra” la navetta scelta.

r-type final 2

Una guerra di colori

Grazie all’Unreal Engine 4, R-Type Final 2 risulta svecchiato e più coerente con i videogiochi moderni. I colori brillanti di laser e luci sono una gioia per gli occhi e il titolo resta sempre fluido anche nei momenti più concitati. Da segnalare forse qualche texture dei livelli un po’ sottotono, mentre per quanto riguarda il dettaglio delle navicelle non c’è nulla da dire… davvero impeccabili. Un gran plauso va anche al reparto sonoro. Infatti gli effetti sono ben realizzati e la colonna sonora elettronica che ci accompagnerà nei vari stage risulta perfettamente godibile.

Trofeisticamente parlando: gioie e dolori

Concludiamo la recensione di R-Type Final 2 dicendo che i trofei sono abbastanza variegati. Quelli più semplici sono relativi al completamento degli stage nella modalità Storia, mentre quelli un po’ più difficili richiedono parecchia abilità. Pensiamo soprattutto al trofeo R-TYPER impeccabile, che richiede di completare l’intero gioco senza subire nessuna sconfitta nei livelli di difficoltà più alti (non necessariamente il massimo livello).

VERDETTO

R-Type Final 2 è una perfetta citazione ai videogiochi del genere che abbraccia la fine degli anni Ottanta e i primi anni Duemila, dove questa saga ha ritrovato il suo massimo splendore. Purtroppo la difficoltà piuttosto ostica e il prezzo abbastanza alto al lancio lascerà titubare i nuovi giocatori circa l’acquisto. A livello tecnico si comporta davvero benissimo e gli amanti del genere avranno pane per i loro denti. Noi ci sentiamo di promuoverlo.

Guida ai Voti

Gianfrancesco Maturo
Dal 1999 giocatore Playstation. Nel tempo ho completato circa 600 giochi ed ho spaziato per i vari generi, trovando alla fine nei Jrpg il perfetto binomio tra divertimento ed emozioni.